19 dicembre 2009 18:07

Il "Comitato civile antidiscarica" ha manifestato contro la costruzione dell'impianto complesso

Erano circa 300 i partecipanti alla manifestazione contro la discarica a San Nicandro, nonostante il freddo e la pioggia. Ad organizzare l’evento è stato il “Comitato civile antidiscarica” nato alcune settimane fa da Angelo Guerrieri, noto microbiologo locale.

Il corteo si è mosso da Parco San Michele ed ha percorso le principali vie cittadine in modo del tutto pacifico e senza creare particolari disagi. La manifestazione si è chiusa in Piazza Fioritto dove si è tenuto un piccolo comizio finale al quale sono intervenuti Angelo Guerrieri (il presidente del comitato civile), Nicola Ciavarrella  (in rappresentanza delle aziende agricole di San Nicandro Garganico) e Raffaele Colucci (biologo).

“Non ci spieghiamo come mai la sezione locale di Legambiente non sia stata al nostro fianco fin dall’inizio di questa battaglia” - inizia a commentare Guerrieri, difendendosi poi dalle accuse di dare notizie false alla cittadinanza – “Noi le notizie false non le abbiamo mai date. Infatti il decreto Vendola parla effettivamente di una discarica”.

“Sono qui a testimoniare il grido di allarme di tutte le aziende di San Nicandro Garganico” – prosegue Nicola Ciavarrella – “Le uniche persone che non sanno che a San Nicandro si vive di turismo, di agricoltura e di zootecnia sono quei scellerati che hanno sottofirmato quella delibera. Un progetto scellerato”.

Alla fine interviene anche Raffaele Colucci: “Io sono particolarmente felice di parlare ai giovani. Vedervi qui numerosi mi riempie il cuore di fiducia perché voi siete il futuro di San Nicandro. La discarica viene chiamata impianto complesso per il trattamento dei rifiuti solidi e urbani ma sempre “monnezza” è.” Poi conclude il suo intervento dichiarando: “Io non sono contro la discarica dico che i rifiuti vanno smaltiti. Cerchiamo nel territorio di San Nicandro un altro posto per il quale non si faccia male all’agricoltura, non si faccia male alla zootecnia e si possa realizzare la discarica. E se proprio non esiste nessun posto ci sono altri 16 comuni in cui cercare.”

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