05 agosto 2013 18:23

In porto le marinerie adriatiche per consentire il ripopolamento

E' scattato dalla mezzanotte di oggi, 5 agosto, il consueto fermo biologico delle flotte pescherecce di tutto l'Adriatico, da Trieste a Bari, che consentirà il ripopolamento delle specie ittiche anche per salvare così le marinerie dal collasso, dopo che nel solo 2013 si sta registrando un calo del 16% nel consumo di pesce fresco da parte delle famiglie italiane.

Strascico fermo, dunque, per ben 42 giorni, mentre potranno svolgere attività di pesca le piccole imbarcazioni con i metodi da posta, in possesso di regolari licenze e permessi e nelle aree marine non protette. E sono i piccoli pescatori, soprattutto nelle località turistiche balneari, a "salvare" le tavolate a base di pesce: Impresapesca di Coldiretti, infatti, invita a tenere alta la guardia soprattutto su fritture e grigliate nei ristoranti, per evitare di ritrovarsi prodotto straniero o congelato ed assicurarsi che provenga dagli allevamenti italiani o dalle zone dove non è in atto il fermo pesca.

Nel frattempo, si intensificheranno i controlli delle Capitanerie di Porto per evitare infrazioni e, nello stesso tempo, per garantire che il prossimo mese di turismo balneare si svolga nel più totale rispetto delle normative.

Matteo Vocale

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