13 aprile 2012 08:01

Lunedì 16 aprile l'inaugurazione dei locali della scuola di viale Vittorio Veneto

Lunedì 16 aprile riapre l’Istituto Elementare e dell’Infanzia “Plesso Zuppa” che serve gli abitanti del rione stazione e dei quartieri limitrofi. L’inaugurazione avverrà alle ore 10.30 presso l’Istituto “Zuppa”di Viale Vittorio Veneto alla presenza del Sindaco e del dirigente scolastico.

I lavori, iniziati a ottobre 2011, sono terminati a febbraio 2012. in attesa del termine di tutte le procedure di prassi lo scorso 5 aprile l’Istituto è stato riconsegnato al Comune e contestualmente riaffidato all’Istituzione Scolastica. Da giovedì 5 gli operai del comune insieme a due collaboratori scolastici hanno provveduto al trasloco e da mercoledì 11 aprile le maestre insieme ai collaboratori e agli operai del comune stanno collaborando per sistemare il tutto, motivo per cui i bambini della scuola dell’infanzia rientrano venerdì 13 dalle vacanze pasquali nel plesso rinnovato.

I lavori svolti sono stati conformi alle linee guida dell’asse di finanziamento Regionale a cui il Comune ha potuto accedere, ovvero “le situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità non strutturale della scuola”.

La Regione Puglia, a seguito dei rilievi, tenendo conto delle situazioni di disagio e pericolo in cui versava la scuola, ha predisposto per un finanziamento di € 400.000,00 finalizzato ad eliminare parte delle situazioni di rischio che sono state riscontrate.

Con tali risorse, questa amministrazione ha dato priorità assoluta al coefficiente sicurezza, sono stati individuate tutte le situazioni di rischio e pericolo più rilevanti che per vetustà, degrado e inadeguatezza normativa mancavano in questa scuola.

Si è posta attenzione, in primo luogo agli impianti elettrici che non erano a norma e pertanto ad altissimo rischio di incendio, sono stati completamente sostituiti i cavi interni che non risultavano adeguati alle norme attualmente vigenti, sono state sostituite tutte le plafoniere, anch’esse non a norma e pericolose per l’incolumità dei bambini.

Sono state inserite lampade d’emergenza in ogni ambiente con autonomia di 60 minuti. Sono stati inseriti rilevatori di fumo in tutti gli ambiti e sono stati collegati ad allarme antincendio. In ogni piano e nella giusta posizione, sono stati inseriti idranti e nuovi estintori. Per il funzionamento degli idranti è stata posta in opera un nuovo gruppo pompe antincendio.

Tutte le porte interne delle aule e degli ingressi, e le porte esterne sono state ridimensionate in base alle norme di sicurezza e sono state completamente sostituite con nuove porte di opportuna resistenza al fuoco. E’ stata realizzata di fatto, una compartimentazione degli ambienti, in modo da non permettere al fuoco di propagarsi in quelli contigui. Tutte le porte aprono verso l’esterno e sono munite di maniglioni antipanico con apertura a spinta.

Per migliorare le vie di fuga, al piano terra è stata aperta una nuova uscita, mentre l’ultima rampa di smonta della scala di sicurezza, è stata ruotata verso lo spazio libero in modo da facilitare il deflusso.

Sono stati posizionati i cartelli indicanti i presidi antincendi, le vie di fuga, e le prescrizioni di pericolo. Sono stati realizzati ex novo e per ogni piano, bagni per portatori di handicap. Sono stati completamente rifatti i bagni del piano terra e si avuto cura di renderli più gradevoli ai piccoli utenti, attraverso alcuni disegni e decori incisi sulle porte interne. Sono stati completamente revisionati i bagni della scuola.

Sono state eseguite tutte le riparazioni atte ad eliminare le infiltrazioni di acque meteoriche sia sul terrazzo della scuola che su quello della centrale termica. Sono state sostituite alcune pavimentazioni interne, ponendo maggiore attenzione a quelle che presentavano cedimenti.

Per un maggiore decoro ed igiene dei locali, si è proceduto alla completa pitturazione interna della scuola. Purtroppo le risorse assegnate non ci hanno consentito di procedere alla rasatura delle pareti e pertanto pur ottenendo l’effetto visivo del colore, sono evidenti le imperfezioni murarie che si potranno risolvere solo attraverso il rifacimento degli intonaci o la rasatura degli stessi.

All’esterno, si è proceduto a bonificare l’intera area latistante e a sistemare quella retrostante l’edificio, creando uno spazio da utilizzare per le attività scolastiche da svolgersi all’esterno, in luogo protetto.

Purtroppo le economie a disposizione non ci hanno consentito di eseguire tutte le lavorazioni necessarie per la completa ristrutturazione della scuola.

Appena si avrà modo di attingere ad ulteriori finanziamenti (in parte già promessi dal Ministero) o di fronteggiare attraverso le risorse comunali, si procederà al rifacimento della facciata esterna, alla sostituzione degli infissi esterni, al rifacimento degli intonaci interni e della recinzione esterna nonché a tutte le riparazioni che non hanno trovato accoglimento in questa fase e che renderanno la scuola completamente restaurata.

Comunicato stampa

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