20 giugno 2012 09:31

Montale, i giovani e la crisi, la scienza

E' arrivato il giorno dell'esame di Stato. Puntuale, il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha comunicato - dalla Cina dove si trova in visita ufficiale - il codice per descriptare i plichi telematici che contengono i titoli della prima prova scritta. Una stringa di 25 lettere e numeri: FCM5L-YX86Z-ZICM6-95NLW-XXSU7, che ha consentito la lettura delle tracce.

I TITOLI - Montale, i giovani e la crisi, la responsabilità della tecnologia e della scienza, una frase di Hannah Arendt sullo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti. Queste alcuni dei titoli proposti per la prova di italiano nella Maturità 2012. Negli allegati un articolo del Corriere della Sera, indicazioni di Istat e Censis e un testo su Steve Jobs.

ANALISI DEL TESTO - Il brano di Montale si intitola «Ammazzare il tempo» ed è tratto da «Auto da fè. Cronache in due tempi», un saggio del 1966. Il saggio è una dichiarata polemica contro gli aspetti involutivi della modernità, contro la «nuova barbarie» del consumismo. Montale se la prende con la massificazione culturale, la mercificazione dell'arte e la meccanizzazione della vita. Il poeta denuncia «l'incapacità di volere e di sentire», il vuoto interiore generato dal «mercato del nulla», dalla mancanza di ideali e di valori. E profeticamente annuncia la fine della libertà in un mondo dominato e controllato dai mass media dove la teologia del progresso scientifico e tecnico ha garantito la vittoria dell'homo faber sull'homo sapiens. Montale era già stato proposto nel 2008 quando per l'analisi del testo venne sottoposta alla riflessione dei candidati la poesia «Ripenso il tuo sorriso». Una scelta accompagnata da una gaffe: i documenti ministeriali avevano interpretato come dedicata ad una donna la poesia ispirata, invece, al premio Nobel da un ballerino russo. Anche quattro anni prima, nel 2004, sotto la gestione Moratti, Montale era finito sui banchi della Maturità con il testo della «Casa sul mare» tratto da Ossi di seppia.

ATTUALITÀ - Nel tema di attualità «Avevo 20 anni sogni e stili delle nuovi generazioni», in un primo momento era stato interpretato sui personaggi morti giovani, come il motociclista Marco Simoncelli e la cantante Amy Winehouse, voce poi smentita direttamente dal Ministero.

GIOVANI E CRISI - La traccia sui giovani e la crisi secondo Studenti.it sarebbe la seguente: «Con la crisi internazionale degli ultimi tempi, un problema ha assunto rilevanza: la disoccupazione giovanile. La questione è drammatica soprattutto in Italia, particolarmente grave nel Mezzogiorno. Spiega come sia stato possibile arrivare a questo punto, e illustra alcune soluzioni possibili, avanzando considerazioni personali». Tra gli spunti, la frase di Paul Nizan, scrittore e filosofo francese: «Avevo vent'anni... Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita», tratta dal libro «Aden Arabia». È la frase cui si ispirò Fernando Di Leo per il film del 1978 «Avere vent'anni».

TEMA STORICO - La traccia del tema storico propone di descrivere lo sterminio degli ebrei programmato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

SAGGIO BREVE STORICO-POLITICO - Il saggio breve di argomento Storico-Politico chiede di parlare di «bene individuale e comune». Negli allegati, fra i brani ci sono testi di Tommaso D'Aquino e di Rousseau.

SAGGIO BREVE ARTISTICO-LETTERARIO - I giovani che vorranno cimentarsi con l'articolo di giornale per la prova di italiano della Maturità dovranno descrivere il Labirinto. Avranno a disposizione una serie di documenti di grandi autori come Ariosto, Picasso, Calvino ed Eco.

ETICA E TECNOLOGIA - Il tema scientifico parte da una frase di Hans Jonas «Il principio di responsabilità. Un'etica per la civiltà tecnologica» e punta all'analisi del rapporto fra scienza e responsabilità con brani di Primo Levi, Leonardo Sciascia, Pietro Greco, Margherita Hack.

L'AUGURIO DALLA CINA - Dalla Cina l'augurio del ministro agli studenti: «La notte prima degli esami si è chiusa, siete tutti pronti alla partenza, io credo che abbiate fatto un ottimo lavoro. Oggi dovete avere fiducia, passione e futuro per affrontare il primo esame della vostra vita. In bocca al lupo a tutti». La maturità ha inizio ufficialmente per mezzo milione di studenti.

LA NOVITÀ TELEMATICA - Il ministro si è soffermato sulla novità di quest'anno, l'invio delle tracce per via telematica: «Il sistema usato fino all'anno scorso era nato nel 1923 col ministro Gentile - ha detto Profumo - dietro c'era un lavoro di mesi per la preparazione dei testi, per le fotocopie, le operazioni per imbustare e il trasferimento ai comandi dei carabinieri e poi alle scuole. Il nuovo procedimento telematico è un passo essenziale nella modernizzazione del paese e porterà un risparmio notevole valutato in 240mila euro». La svolta del nuovo sistema telematico «è soprattutto un fatto culturale», ha aggiunto il ministro, «e noi dobbiamo avere fiducia in un paese che diventa più moderno, in un paese che si allinea con gli standard europei. E iniziamo proprio dalla scuola» perché «è il centro della democrazia del paese, è il centro dell'innovazione. E gli studenti ci chiedono questo».

Fonte: corriere.it

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