09 novembre 2011 21:00

Il gruppo di ex goliardi si è riunito l'1 novembre. Vincenzio Pio Giovanditto presidente reggente

'Semel in anno licet insanire'. E' un po' il motto del Cenacolo Goliardico 'Tre Cercula' di San Nicandro Garganico che, ormai da circa un trentennio, richiama in festoso convivio tutti gli ex goliardi e simpatizzanti di San Nicandro Garganico presso la tenuta dell'anfitrione Antonio D'Alessandro, nella località che ha dato il nome al cenacolo, in contrada Bosco Spinapulci.

L'appuntamento, diviso come ormai tradizione in due parti, ha visto il 31 ottobre la celebrazione, presso la chiesa della Pietà, della messa in suffragio dei goliardi passati a miglior vita. Il giorno seguente, invece, è quello dell'attesissima agape, dove si incontrano amici vicini e lontani, molti dei quali vivono e lavorano ben distanti dalla terra natìa e aspettano proprio questa occasione per rincontrarsi.

Quest'anno, a margine delle varie fasi ludica, culinaria e canora, il presidente uscente del cenacolo, Gino Pacilli, ha proposto, con il convinto beneplacito di tutti, la nomina di XXX presidente alla memoria di Antonio Trapani, componente tra i più attivi del gruppo e stimato medico di base di San Nicandro, venuto a mancare prematuramente il 7 ottobre 2008.

Presidente effettivo reggente per l'anno 2012, invece, sarà Vincenzo Pio Giovanditto, che ha espresso felicità e commozione per l'incarico ricevuto, ma anche consapevolezza di guidare un gruppo di persone tra le più in vista della società sannicandrese per i vari ruoli professionali di ognuno, che tanto hanno dato e possono dare tuttora in apporto culturale e umano.

Il tradizionale convivio è proseguito, poi, fino a tarda sera, con la visita del principe reggente dell'O.V.A (l'ordine sovrano goliardico tuttora esistente a San Nicandro) Costantino Giagnorio, al secolo Cunculus LIII accompagnato da un gruppo di goliardi.

Matteo Vocale

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