21 gennaio 2012 23:16

L'aumento fino al 100% delle addizionali comunali

Brutta sorpresa per i cittadini di Mattinata, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste, Zapponeta e Lesina tra i 33 comuni della Puglia in cui con la prima bolletta emessa da Enel energia nel corso di questo mese scatta l’incremento delle addizionali comunali del 2011.

«Sono maggiorazioni che i Comuni interessati hanno deciso nel corso delle riunioni del Consigli comunali nel 2011 – fa sapere Aida Viti, legale dell’Adoc Puglia – e che la società di energia elettrica ora mette all’incasso con effetto retroattivo.

C’è da precisare che la stessa è una imposta per gli utenti che non ha alcuna relazione con le tariffe, tant’è che la busta recapitata, o prossima alla consegna, dovrebbe contenere una comunicazione a parte.

Questo adeguamento è stato possibile per effetto della legge 10/2011 (conversione del DL 225/2010) la quale ha previsto una apposita maggiorazione dell’addizionale dell’accisa dell’energia elettrica applicata con discrezione percentuale da Comuni e Province».

Ancora rincari dunque,a dare la ‘buona notizia’ la stessa associazione consumatori Adoc che annuncia alle province foggiane un aumento del 100% della quota che varia da 37,18 a 40,80 euro, meno dolorosa, si fa per dire, la bolletta dei cittadini di Lesina dove l’aumento stabilito è dell’85%.

Non se la passa meglio il resto della Puglia. In fondo si tratta di aumenti preannunciati già alla fine dello scorso anno quando si ipotizzava pure un incremento delle tariffe energia elettrica e gas rispettivamente del 4,8% e del 2,7% dovuto soprattutto ai prezzi di trasmissione, alle fonti rinnovabili e al costo del greggio ormai a 110 dollari il barile.

La stima era di 0,8 centesimi in più al chilowattora, che faceva ipotizzare una maggiorazione della spesa annua di 53 euro per famiglia ma, a giudicare dal ‘buongiorno’ sarà bene che i pugliesi si preparino al peggio.

Fonte: foggia.ilquotidianoitaliano.it

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