06 marzo 2012 10:30

Concertazione tra organismi datoriali, associazioni di categoria e sindacati

Si è svolto nel pomeriggio di giovedì 1 marzo, presso la Camera di Commercio di Foggia, l’atteso tavolo tecnico-tematico del Progetto “TempoRà”, tra i soggetti datoriali, le associazioni di categoria, i sindacati provinciali, i rappresentanti politici dell’Ambito territoriale di San Marco in Lamis e la SMILE Puglia (soggetto attuatore del suddetto progetto).

Il tema dell’incontro “Gli input dei soggetti datoriali e sindacali sulla conciliazione vita lavoro nell’ambito di San Marco in Lamis” ha attirato la diretta attenzione delle parti sociali provinciali, già sensibili e attive sul territorio su strategie e progetti per migliorare le pari opportunità e la qualità della vita dei cittadini. I rappresentanti dei sindacati, delle associazioni di categoria e dei datoriali, all’unanimità hanno definito questo progetto come ambizioso, sottolineando anche, il loro apporto e la loro condivisione nei principi ispiratori e nelle stesse linee guida.

«Vedo questo studio di fattibilità come un avvio ad un cambiamento di stile di vita» ha detto Arcangelo Renzulli della Confersercenti, a cui hanno fatto eco i rappresentanti della UIL Luca Maggio e della CISL Luigi Bocci soddisfatti di poter essere parte integrante di un tavolo operativo per la conciliazione e la solidarietà.

Mentre ha focalizzato l’attenzione sulle donne Mara De Felici della CIGL, sottolineando le difficoltà occupazionali che vivono le donne sul nostro territorio e spostando l’attenzione anche su tematiche più complesse, come la questione dei trasporti, delle scuole e degli asili ancora carenti nei comuni dell’ambito.

La rappresentante di Confartigianato Maria Cirillo, ha auspicato un allargamento del tavolo di concertazione per stimolare e sensibilizzare il territorio verso il superamento di quegli ostacoli culturali che limitano l’ingresso delle donne nel mercato del lavoro. Mario Conti, referente tecnico dell’Ambito Territoriale, ha messo in evidenza i punti di forza e di debolezza del territorio e ha sottolineato come l’Ambito intende creare una reale aggregazione, per rafforzare le reti informali e soprattutto per condividere le varie iniziative.

Più diretta la rappresentante della Confcommercio Stefania Bozzini, che elogiando la validità del progetto ha espresso la speranza che le indagini, i questionari, gli incontri tra i vari attori non restino su carta, esortando senza mezzi termini alla realizzazione di un concreto documento attuativo che vada al di là del piano di fattibilità dei tempi e degli spazi. Dal suo canto la governance dell’Ambito si è impegnata a riconvocare a stretto giro tutti presenti per la sottoscrizione di un protocollo di intesa che oltre a formalizzare le volontà espresse possa aprire il varco a nuove proposte operative per la crescita del territorio.

Comunicato stampa