19 febbraio 2013 22:09

Antonio Monte ci racconta la sua esperienza

Ho ricevuto l’invito per partecipare al BIT dove era presente lo stand di Pugliapromozione-Puglia Events. Soddisfatto di avere conosciuto personalmente due grandi promotori: Carlo Caroppo e Viviana Neglia responsabili di Puglia Events.

Alle ore 15 del 14 febbraio, nell’area conferenze ho assistito al dibattito Workshop – “E’ proprio vero che i social network sono indispensabili per promuovere una destinazione turistica?”. Ospite d’onore, Roberta Milano, docente universitaria e cofounder BTO Educational. Relatori: Domenico Iannello, Roberta Longo, il nostro Domenico Sergio Antonacci, Emma Taveri; coordinatrice del dibattito, Viviana Neglia.

Il nostro giovane rappresentante ha sottolineato l’importanza di “Il Gargano Eco Tour” ideato ed organizzato a settembre 2012 dall’imprenditore turistico Giuseppe Romandia del Pizzicato B&B di Vico del Gargano e che il relatore attraverso il suo blogger “Amara Terra Mia” ha portato on-line immagini e luoghi di Torre Mileto, Santa Maria di Monte d’Elio, Idroscalo ”Ivo Monti” di San Nicola Imbuti, Crocifisso e Pannoni del lago di Varano.

Il nostro giovane ha precisato che questa sua collaborazione ha permesso di fare conoscere i luoghi dell’entroterra del nostro Promontorio, dove ogni suo angolo nasconde la bellezza originale e primitiva, luoghi sconosciuti dove, sassi di granito bianco segnano sentieri mitologici, grotte naturali scavate nelle rocce, antichi rifugi di pastori e di animali, alture da dove si possono ammirare: isole, mare e pantani.

Roberta Longo, travel blogger della redazione Infoturismiamoci, l’anno scorso ha preso parte alla spedizione ed ha esaltato le meraviglie degli affreschi della chiesetta di Monte d’Elio. La domanda è stata esaudita ampiamente dal nostro rappresentante e da tutti i relatori confermando la validità dei social network, per come fanno arrivare le immagini e i racconti di avvenimenti folkloristici, suscitando dirette emozioni che fanno germogliare la curiosità di visitare i luoghi.

La giornata di giovedì 14 febbraio il Gargano è stato protagonista, merito dei componenti della Masseria Didattica Falcare di Coccia & Figli sita in Cagnano Varano, che nell’Area Cooking hanno saputo coinvolgere giornalisti e operatori turistici a confezionare le orecchiette e cavatelli con le mani per poi gustarli cucinati al momento. Anche i componenti della Masseria Didattica “L’Oasi Agriturismo di Cannarozzi” sita in Carpino, nello stand Cooking Show, hanno saputo intrattenere il numeroso pubblico per la dimostrazione culinaria ereditata dall’antica civiltà contadina garganica. Il piatto del giorno, purè di fave sbucciate, cicorie selvatiche, pane abbrustolito, tutto condito con l’olio extravergine, il nostro oro verde del Gargano.

Il menù è stato preparato al momento davanti agli occhi dei giornalisti e degli operatori turistici che hanno fatto diverse file per l’assaggio, mentre il vino proveniente dalle terre di Federico II veniva offerto dal “Consorzio Puglia in Masseria” di Altamura. Tantissima curiosità ha suscitato ai presenti, l’abilità della sig.ra Cannarozzi che oltre a dare dimostrazione di come sgusciare le fave utilizzando una piccola cassetta con uno scappello tagliente rovesciato verso l’alto, riusciva a dividere le fave a metà con un martello, scartando contemporaneamente le loro bucce.

Nel mentre effettuava i preparativi della pietanza con estrema velocità, forniva notizie dettagliate di come preparare la cucina, gl’ingredienti contenuti, il metodo di semina, la raccolta e la pesatura fatta con metodo antico artigianale.

Alla domanda di un giornalista "cosa hanno di diverso le fave di Carpino"? La signora prontamente: "la piana di Carpino il cui terreno chimico fisico sviluppa una qualità di fave dolci dalla varietà autoctona, ha la corteccia sottile e friabile e la sua polpa è ricca di sali minerali, ha la sostanza antiossidante adatta alla terapia per curare il morbo di Parkinson, alimento antico, ricco di fibre, nutriente e antidepressivo".

La piana di Carpino, dal terreno argilloso gode di flussi di corrente provenienti dal mare che incrociano il vapore delle acque stagnanti del pantano, vapore che filtra l’aria salmastra. La semina avviene nel mese di Ottobre-Novembre ancora con l’aratro tirato dal cavallo, le erbacce in seguito vengono estirpate con la zappa e con le mani, a fine Maggio inizio Giugno, le fave vengono mietute e legate a forma di manocchi (covoni), i manocchi vengono depositati sul terreno e fatti essiccare per una ventina di giorni e poi portati nell’aia per la pesatura dove, uno o più cavalli girano a trotto sui covoni tritando le piante con i loro zoccoli. Si attende il venticello sostenuto per ventilare tutta la pesatura con forche e pale di legno in modo da separare le fave dalla paglia e dai loro baccelli tritati.

Il giorno 16 febbraio nell’Area Conferenze ho assistito al dibattito “Il Triathlon sul Gargano” organizzato da tre comuni: Cagnano Varano, Carpino e Ischitella. Per l’occasione ho fatto la conoscenza con i relatori: il Sindaco di Cagnano, Nicola Tavaglione, l’Assessore allo Sport Provincia di Foggia, Rocco Ruo, il Giornalista sportivo, Dario Nardone, il vincitore della prima edizione, Andrea D’Aquino e l’Event manager, Fabrizio Cutela; coordinatrice del dibattito la giornalista Roberta Fiorenti.

L’assessore Ruo ha confermato la data della manifestazione che si svolgerà il 20-21-22 Settembre 2013, descrivendo la bellezza del luogo, il percorso adatto alla manifestazione e ha coinvolto il Sindaco di Cagnano di predisporre per i partecipanti dopo la gara, l’assaggio delle anguille del lago di Varano le cui acque risultano salate, caratteristica esclusiva al mondo.

Gli atleti presenti che già avevano partecipati alla prima edizione, sono stati tutti concordi nel confermare le dichiarazioni dell’Assessore e hanno anticipato che quest’anno non arriveranno più da soli ma accompagnati dai propri famigliari per far conoscere lo scenario incantevole.

Un’altra gara di Triathlon si svolgerà a Vieste il 15 e 16 Giugno 2013 Per l’occasione ho informato che il gruppo atletico di Sannicandro Garganico organizza il 27 Ottobre la “ 1° Maratona del Parco Nazionale del Gargano”, notizia visibile su Google dove sono riportati tutti i dettagli.

Gli eventi sportivi, folkloristici, culinari, artigianali, culturali e Spirituali consentono di pubblicizzare il nostro Promontorio, aiutano a sviluppare il turismo, risorsa importante per il nostro territorio. Gli esercenti di negozi, bar, ristoranti e alberghi devono favorire queste manifestazioni e sostenere aiutando economicamente le Amministrazioni locali che si trovano in difficoltà.

Lo Sperone, luogo magico e Spirituale deve essere sempre lustrato al meglio, in modo che possa sempre ornare e rendere elegante lo Stivale.

Antonio Monte da Milano

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