03 settembre 2013 10:29 di Redazione

Prosegue lo sciopero ad oltranza degli impiegati, sabato incontro con Vendola

Continuano i disagi all’azienda San Michele, l’azienda agricola di Poggio Imperiale ma che vede circa 50 sannicandresi alle sue dipendenze, tra impiegati ed operai. Disagi che partono da dicembre a causa della mancata retribuzione degli stipendi.

«Gli operai che hanno lavorato nella stagione appena terminata – ha dichiarato Vincenzo Bellotti, portavoce degli impiegati – sono stati retribuiti fino allo scorso gennaio, mentre gli impiegati sono stati retribuiti fino a dicembre scorso. Questi ultimi hanno dichiarato sciopero ad oltranza il 24 febbraio scorso.

E’ stato tentato un primo accordo anche con i sindacati e le RSA per la cassa integrazione, ma, a tutt’oggi, nulla di fatto. A fine aprile c’è stato un altro tentativo di accordo, cioè un licenziamento collettivo consensuale con l’erogazione della liquidazione. Ma – conclude Bellotti - anche questo tentativo non è andato oltre, fino al mese di luglio con un’altra promessa di mobilità e quindi di ammortizzatori sociali. Niente di tutto questo è andato a buon fine».

La domanda di Bellotti è perché i Comuni interessati non intervengono, perché non si trova un accordo sugli ammortizzatori sociali ma soprattutto perché gli accordi con i sindacati non vengono rispettati. Della situazione sono stati informati anche il Prefetto di Foggia e il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, anche perché l’azienda avrebbe ricevuto dei finanziamenti pubblici dalla regione.

«Tutto è rimasto nell’oblio – lamenta ancora Bellotti - nella disattenzione più totale anche da parte della carta stampata nonostante trattasi di un’azienda importante e dalla cui conclusione della vicenda moltissime famiglie, tra cui quasi cinquanta di San Nicandro, rischiano di rimanere senza lavoro».

Nel frattempo i lavoratori stanno cercando di organizzare un incontro proprio con Nichi Vendola, che sabato sarà a San Nicandro in occasione della posa della prima pietra per la ristrutturazione degli immobili dell’ASP Zaccagnino.

Lunedì 9 settembre, invece, ci sarà una riunione all’ispettorato del lavoro tra il sindacato, l’azienda e i rappresentanti dei lavoratori.

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