29 settembre 2010 13:56

L'ex PM si interessa da anni della mafia garganica

"Riportare dignità e prestigio in uno dei luoghi simbolo della tradizione giuridica in uno dei posti in cui la criminalità è stata sottovalutata". Con queste parole il Procuratore Capo della Direzione Distrettuale Antimafia, Antonio Laudati, alla cerimonia di insediamento del nuovo Procuratore Domenico Seccia.

Il pm, che si occupa da anni delle inchieste sulla mafia foggiana e della faida del Gargano, solo pochi giorni fa è stato destinatario di una lettera contenente minacce di morte ed un proiettile. A Lucera prende il posto di Massimo Lucianetti, da diversi mesi procuratore generale presso la Corte d'appello di Potenza.

"La strada è quella di garantire la legalità attraverso il rispetto della legge, unico modo per garantire la libertà alla vita di ogni persona". Il Procuratore inoltre, ha sottolineato che in questo momento il Gargano sarà una priorità: "Lì ci sono famiglie che vogliono sapere se devono piangere i loro morti. A loro dobbiamo delle risposte presto. La legalità organizzata deve sconfiggere la criminalità organizzata".

Laudati ha sottolineato ancora una volta come segnali positivi in questo senso dal territorio sono già arrivati. "A Manfredonia nella marcia della legalità, a Monte Sant'Angelo dalla consulta provinciale degli studenti, a pochi passi dai luoghi dove domenica è stato arrestato il super latitante Li Bergolis. Grande risposta dalla società e grande risposta dalle Forze di Polizia - ha aggiunto Laudati - e Domenico Seccia sarà procuratore della Repubblica applicato alla DDA. La continuità e la conoscenza del territorio per un ruolo così delicato sono sicuramente importanti".

(Tommi Guerrieri per Teleradioerre)

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