19 novembre 2010 20:10

Apertura di massimo 13 ore tra le 7 e le 22. Cartelli orari obbligatori per tutti

Con un'ordinanza del 18 novembre 2010, il Sindaco Costantino Squeo ha fissato gli orari di apertura degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio insistenti su aree private fisse, esclusi i pubblici esercizi.

La nuova ordinanza, seguita - fanno sapere dal Comune - ad incontri con i commercianti e nella contingenza del momento critico generale in campo economico, prevede una fascia oraria di un massimo di 13 ore di apertura, inclusa tra le 7,00 e le 22,00, con possibilità da parte dell'esercente di determinare a proprio giudizio l'orario effettivo, sempre entro la suddetta fascia oraria.

La chiusura infrasettimanale, invece, resta il sabato per attività di vendita di beni strumentali e attrezzature, il giovedì per le attività restanti (ivi incluso il settore alimentare e non). Per la chiusura domenicale e festiva, invece, obbligatoria il 25 e 26 dicembre, a Capodanno, Pasqua, 1 maggio e 2 giugno, sono previste delle deroghe, nello specifico: 2, 6, 9 e 30 gennaio, 27 febbraio, 27 marzo, 17 e 25 aprile, 29 maggio, 17 giugno (festa patronale), 26 giugno, tutte le domeniche e festività di luglio e agosto, 25 settembre, 2 e 30 ottobre, 1 e 27 novembre, 4, 8, 11 e 18 dicembre, in cui gli esercenti potranno liberamente scegliere di restare aperti.

Sarà obbligatoria per tutti l'esposizione di apposito cartello, con indicazione di orario di apertura antimeridiano e pomeridiano e dei giorni di chiusura.

Le disposizioni del provvedimento non si applicano alle seguenti tipologie di attività: rivendite di generi di monopolio; esercizi di vendita interni ai campeggi, ai villaggi e ai complessi turistici e alberghieri; esercizi di vendita al dettaglio situati nelle aree di servizio lungo le autostrade, nelle stazioni ferroviarie, marittime ed aeroportuali; rivendite di giornali; gelaterie e gastronomie; rosticcerie e pasticcerie; esercizi specializzati nella vendita di bevande, fiori e articoli di giardinaggio, mobili, libri, dischi, nastri magnetici, musicassette, videocassette, opere d’arte, oggetti di antiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e artigianato locale, nonché le stazioni di servizio autostradali, qualora le attività di vendita siano svolte in maniera esclusiva e prevalente, sale cinematografiche.

Staff sannicandro.org

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