01 novembre 2009 17:33

Continua la saga notturna di bullismo e atti vandalici

Doveva essere la notte di Halloween, per i giovani sannicandresi, ma per molti è stata una notte di paura.

Non sono stati certo i fantasmi (che la tradizione anglo-americana vuole risuscitino in questa notte) ad incutere terrore in quel poco che rimane, ormai, della movida notturna sannicandrese, ma i soliti bulli, fuor di se fino al naso, con il preciso intento di passare una serata "diversa".

I primi tafferugli si sono verificati nei pressi della palestra comunale del campo sportivo, dove i liceali sannicandresi tenevano un veglione.

Successivamante, pare che i vandali siano passati a far danni ad un noto locale, per poi spostarsi in via S. Cristoforo, dove armati di un'ascia, avrebbero procurato ingenti danni ad un'auto in sosta.

E come se ciò non bastasse, numerosi, questa mattina, erano i cassonetti di rifiuti capovolti lungo molte strade della città.

E' questo il bilancio, più o meno completo, di una delle notti di festa di San Nicandro Garganico dove, ormai, la tranquillità sembra essere un'eccezione sempre più rara, tanto che i giovani preferiscono uscire fuori, snobbando, purtroppo, i pochi locali che ancora resistono.

Sebbene da un po' di tempo si avverta un certo sollievo in merito ai furti, è la questione microcriminalità a destare fastidio e preoccupazione nella cittadinanza.

"Non è possibile - è l'affermazione più ricorrente - che in una città come San Nicandro, esposta a fatti di crimine anche di un certo livello, non vi sia una caserma dei Carabinieri con servizio h24".

Spesso, infatti, accade che i cittadini, anche per fatti di una cereta gravità, si presentino in caserma oltre le 22,00, ricevendo come risposta di chiamare il 112, perché la locale caserma non può intervenire.

Una città, dunque, in cui spesso non si avverte affatto, lamentano molti cittadini, la presenza dello Stato, a cominciare dalla scarsa presenza dei Vigili Urbani: una situazione in cui la cultura della legalità è minata nelle sue basi più solide.

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