01 dicembre 2011 15:20

Monta la protesta. Ad oggi i mesi non retribuiti sono sei

E' trascorso più di un mese dal giorno in cui i 44 lavoratori delle Unità di Degenza Territoriale di San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste, sono scesi in sciopero, con un sit in sotto la sede della ASL, per protestare e soprattutto denunciare il mancato pagamento degli stipendi da cinque mesi da parte della Cooperativa CSS di Isernia, affidataria del servizio.

Ora che i mesi senza stipendio sono diventati sei, i Segretari Generali di FP CGIL e CISL FP di Foggia, Francesca Tavano e Giovanni Dalessandro, per ricordare gli impegni presi, hanno inviato una lettera al Direttore Generale dell'Asl di Foggia e, per conoscenza, al Prefetto, all'Assessore alle regionali alle Politiche della Salute e al rappresentate legale della cooperativa.

«I lavoratori in quella occasione riposero la massima fiducia - rilevano le segreterie FP CGIL e CISL FP - negli impegni da lei assunti per porre fine a questa penosa vicenda. Soprattutto, apprezzarono la sua disponibilità a verificare, entro brevissimo tempo, la sussistenza o meno delle condizioni per continuare ad intrattenere o interrompere il rapporto contrattuale con la Cooperativa CSS, attese le manifeste inadempienze degli obblighi retributivi verso i propri dipendenti.

Con vivo rammarico e amarezza dobbiamo purtroppo constatare - scrivono Tavano e Dalessandro - che nei giorni trascorsi dallo sciopero nulla è successo. I lavoratori continuano a dare assistenza agli ammalati senza ricevere il giusto e meritato salario, la Cooperativa CSS di Isernia continua a non pagare gli stipendi. Mentre la ASL di Foggia, in qualità di committente del servizio, non ancora fa sapere quali determinazioni intende assumere in questa drammatica vertenza che vede coinvolte molte famiglie ormai alla fame, senza più credito e senza alcuna prospettiva per il futuro; la situazione sta diventando ancora più drammatica in questo periodo di approssimarsi delle festività dove queste famiglie non sanno cosa mettere in tavola».

Per FP CGIL e CISL FP, «il paradosso è che questa vertenza non è determinata dalla mancanza di soldi, ma da aspetti di carattere burocratico legati a rapporti di servizio tra ASL di Foggia e Cooperativa CSS, che spingono da un lato l'ASL a non pagare le fatture delle prestazioni rese e, dall´altro lato, le banche a non dare credito alla Cooperativa CSS per pagare gli stipendi; in mezzo, purtroppo, a farne le spese e mortificati nella propria dignità sono solamente i poveri lavoratori e le loro famiglie che non hanno i mezzi per sopravvivere».

A quest´ultimo proposito, i sindacati «avvertono il dovere di segnalare che i lavoratori sono stanchi e non sanno più a quale santo votarsi. In ciascuno di loro cominciano ad albergare propositi estremi se non si riceveranno gli stipendi nei prossimi giorni. Egregio Direttore, lei i termini della vertenza li conosce molto bene e conosce anche - conclude la lettera di FP CGIL e CISL FP - le modalità come risolverla. Occorre buona volontà. Per questo chiediamo una forte, seria, concreta ed incisiva iniziativa volta alla definitiva soluzione del caso. Sarà il suo regalo di Natale per questi lavoratori».

Fonte: Teleradioerre

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