01 febbraio 2012 17:43

Allerta della Protezione Civile, nevica già sulle alture del Gargano

L'aria fredda proveniente direttamente dai monti Urali, che sta portando freddo e neve su più di mezza Italia non risparmierà il Gargano. Lo confermano le ultime previsioni meteo e l'allerta della Sala Operativa regionale della Protezione Civile, inviato a tutti i comuni e alle organizzazioni di volontariato.

Sta già nevicando a tratti sulle alture del Gargano, mentre è ancora la pioggia a far da padrone sulla costa e in pianura e sarà così ancora per domani. Dalla tarda serata di venerdì, infatti, con l'ulteriore diminuzione delle temperature e la rotazione dei venti da Tramontana, i primi fiocchi faranno la loro comparsa anche in pianura e non si escludono accumuli al suolo anche al livello del mare.

La situazione peggiorerà ulteriormente nella notte tra sabato e domenica e nelle giornate di lunedì e martedì, con quantitativi che - salvo ritrattazione delle attuali proiezioni - potrebbero attestarsi a qualche centimetro fin sulla costa. Già dalla bassa collina, invece, le temperature saranno sotto lo zero, con formazioni di ghiaccio soprattutto alle prime ore dell'alba.

Intanto, il grosso della perturbazione si attesterà, già dalla prossima notte, sulle regioni centrali soprattutto del versante adriatico, con precipitazioni nevose anche abbondanti e fino sul litorale marchigiano e abruzzese.

Riguardo al Gargano e alla Capitanata, si raccomanda prudenza sulle strade di alta collina a partire da oggi e su tutte le strade da venerdì sera: è consigliabile mettersi in viaggio nel weekend solo se improrogabilmente necessario, prestando attenzione con frequenza oraria a tutti gli avvisi meteo e sulla circolazione stradale. Si ricorda, inoltre, l'obbligo delle dotazioni invernali per i veicoli su tutte le strade.

E' raccomandabile per i Comuni, infine, provvedere ad un'attenta azione di prevenzione soprattutto sulla circolazione stradale urbana ed extraurbana, al fine di evitare disagi e ritardi, prestando costante attenzione alla situazione nelle aree e località abitate delle zone rurali interne e di montagna.

Matteo Vocale

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