10 febbraio 2010 13:11

Aveva tentato di dare fuoco a suo fratello dopo un acceso litigio

Si è salvato gettandosi in un canale irriguo, dopo essere stato cosparso di benzina dal fratello maggiore.

Così si è concluso un violento litigio, degenerato in tentato omicidio, tra due fratelli (entrambi allevatori) di San Nicandro Garganico. Finisce in carcere Vincenzo Corso 61 anni, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio.

Mentre Antonio Corso di 60 anni è ricoverato al Masselli Mascia di San Severo; ha ustioni sul capo e sugli arti superiori.

Tutto è iniziato nella tarda serata di ieri quando i due uomini hanno litigato per problemi di vicinato.

Entrambi si trovavano all'interno del podere familiare, situato nelle campagne tra Torre Mileto e San Nicandro. In un attimo i toni si sono accesi. A quel punto Vincenzo ha tirato fuori una bottiglia contenete della benzina e ad ha cosparso Antonio. Poi gli ha dato fuoco con un accendino che aveva nelle tasche.

Lo stesso si è salvato gettandosi in un canale irriguo; poi le sue urla strazianti sono state udite dall'altro fratello che lo ha accompagnato in ospedale. Inoltre è stata la vittima stessa, arrivata al nosocomio sanseverese cosciente, a ricostruire l'accaduto.

Dopo due ore di ricerca, Vincenzo Corso, si è arreso, consegnandosi ai carabinieri. Ora dovrà rispondere di tentato omicidio. La vittima, invece, guarirà in 20 giorni.

(Tatiana Bellizzi da Teleradioerre)

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