13 luglio 2010 22:31

Da domani termometri ben oltre i 30°C

La seconda ondata di caldo di questa estate 2010 è appena arrivata e i suoi effetti si faranno sentire a partire da domani e fino almeno all'inizio della prossima settimana.

Un promontorio dell'Anticiclone delle Azzorre, infatti, si sta propagando fin verso le nostre regioni e arriverà a creare un ponte stabile tra il Marocco e i Balcani.

Previste, già da domani, temperature diurne che si attesteranno anche intorno ai 35-36°C, per cielo sereno o poco nuvoloso, venti deboli con qualche rinforzo pomeridiano di brezza sottocosta e mare sostanzialmente calmo, con umidità medio-alta soprattutto nelle zone rivierasche.

Il tempo giusto, insomma, per dedicarsi al mare o cercare un po' di refrigerio tra i boschi dell'alta collina. Ma anche il tempo rischioso per gli anziani o coloro che soffrono di insufficienza cardiaca e mali suscettibili dal caldo.

Il sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute dei cittadin, fanno sapere dalla Protezione Civile regionale, potrebbe attestarsi nei prossimi giorni al livello 2 (rischio diretto per alcune fasce della popolazione).

«I dati costantemente forniti dal Dipartimento di Protezione Civile - spiega l'assessore regionale Amati - vengono costantemente aggiornati e messi a disposizione non solo dei canali ufficiali regionali ma anche di tutti i presidi sanitari che possono monitorare costantemente ed in totale autonomia lo stato delle ondate di calore al fine di prevenire problemi e malesseri legati all'aumento delle temperature per i pazienti.

Fortunatamente - continua Amati - non esiste nella nostra regione una condizione di particolare allarme o rischio, anche grazie ad una diffusa mancanza di afa e di livelli contenuti di umidità, ad eccezione della zona del tarantino che invece subirà lieve disagio fisico a causa di un elevato stato di umidità, ma comunque la Protezione civile regionale consiglia, soprattutto a persone anziane o non autosufficienti, a quanti assumono regolarmente farmaci, neonati e bambini piccoli o a chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta, di non uscire nelle ore più calde, in casa di proteggersi dal calore del sole utilizzando tende o persiane e mantenendo il climatizzatore a 25-27 gradi, di bere molto, mangiare frutta o pasti leggeri ed evitare bevande alcoliche e caffeina. Infine sarebbe preferibile indossare abiti e cappelli leggeri e se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta».

Nessuna situazione di particolare emergenza, dunque, anche se sarà comunque meglio adottare tutte le precauzioni: dopotutto, l'estate è appena iniziata e il caldo, a giudicare dalle carte di previsione, potrebbe cedere il passo solo da fine luglio.

Matteo Vocale

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