14 novembre 2009 12:07

Apprezzato il film di Condorelli, successo per la Municipale Balcanica

Si è conclusa con le note brillanti dell'Orchestra Municipale Balcanica la prima edizione del Festival Transiti ad Oriente, organizzato dal Comune di San Nicandro Garganico e dall'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, in collaborazione con l'associazione culturale "Nemesi".

La tre giorni, che ha visto un notevole "via vai" di gente nel Cinema Teatro Italia di San Nicandro, si è aperta mercoledì, con il convegno "Passaggi e migrazioni in Puglia", svoltosi presso l'aula magna del Liceo "De Rogatis", dove gli interventi di Anna Foa, Franco Terzulli e Grazia Gualano hanno incontrato l'interesse, oltre che dei partecipanti di routine, anche dei ragazzi del liceo e di molti docenti.

Partecipato oltre le aspettative il primo spettacolo teatrale, "A Memoria", una lettura di circa 60 minuti interpretata da Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo, con laccompagnamento di musiche originali di Andrea Farri. Il racconto del percorso storico umano, fermatosi in un'acuta riflessione sulle raccapriccianti testimonianze dei sopravvissuti allo sterminio nazista: un valido monito a non dimenticare e a recuperare il presente attraverso la storia dei “sopravvissuti”.

Ancora testimonianze e tributi alla memoria, al secondo appuntamento, con l'ascolto di brani della presenza ebraica in puglia, conservati nell' "Archivio sonoro pugliese". A seguire, una sorta di intermezzo "folklorico" del giovanissimo "Rione Junno", tra i migliori interpreti della tradizione musicale locale.

Ha premiato l'originalità dell'idea di Condorelli, infine, l'apprezzamento plateale del film-documentario sugli ebrei sannicandresi "San Nicandro-Zefat. Il viaggio di Eti". Una storia conosciuta, vissuta da molti che oggi dimorano in San Nicandro, ma resa tanto nel suo realismo quanto nella sua rilevanza sociale e antropologica, per cui molti hanno potuto riallacciare la propria storia a quella conversione di massa, caso unico al mondo, avvenuta in una delle cittadine, San Nicandro, dai più ricchi e vivaci fermenti politici, sociali e religiosi.

Ieri sera, la premiazione del bando letterario connesso al festival. Per la sezione riservata alle scuole, la giuria ha premiato Giulia D'Addario, con il racconto "Un giorno di scuola", mentre per la sezione libera ha avuto il primo riconoscimento Armando Pirozzi autore di "Storia di due fratelli". La giuria, che ha dovuto scegliere le opere che meglio coniugassero le esigenze di sviluppo del tema con l'espressività letteraria, evidenziando anche la loro autonomia artistica, non ha esistato ad esprimere la propria soddisfazione nel constatare la consapevolezza e l'attenzione alle implicazioni storiche in gran parte dei racconti.

A concludere il tutto, le frizzanti note della Municipale Balcanica, in un'esecuzione brillante e, per certi versi, pittoresca, che ha trovato il divertito apprezzamento del pubblico presente, quasi invitato alla partecipazione con gli artisti del palco attraverso brani tradizionali ma anche sperimentazioni vivaci, che hanno evidenziato le alte capacità degli artisti.

Soddisfazione da parte del sindaco Squeo e dell'assessore alla Cultura Tricarico che, riconoscenti dell'organizzazione del direttore artistico Alessandro Langiu, hanno dato appuntamento al prossimo anno, in un percorso che punti, anche da questa direzione, alla crescita culturale e all'incremento di una buona visibilità esterna dell'intera comunità cittadina

Matteo Vocale

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