10 marzo 2013 11:39

Il 16 marzo "Così cantava Napoli"

Non si arresta la macchina organizzativa del Teatro Italia di San Nicandro Garganico. Dopo i successi d’apertura con Uccio De Santis, Nico Maretti, Germano Benincaso, Teresa Lallo e Michele Lallo con due serate pro AIRC registrando numeri da capogiro e i ricavati donati alla ricerca, approda in Teatro Mario Salvatore con “Così cantava Napoli”.

E’ uno spettacolo musicale, ideato e interpretato da Mario Salvatore, teso a ripercorrere oltre un secolo di storia della canzone classica napoletana. E’ una manifestazione artistica di notevole spessore culturale, finalizzata alla diffusione ed all’approfondimento dell’esperienza musicale napoletana, che tanto ha caratterizzato la cultura italiana nel mondo.

Ogni concerto di Mario Salvatore, considerato dalla critica specializzata «... uno degli interpreti più autentici della canzone classica napoletana...» riscuote ovunque lodevoli consensi, in Italia e all’estero, con grande partecipazione di pubblico. La bellezza delle melodie delle canzoni classiche napoletane, l’interpretazione garbata e originale con le calde sfumature vocali, i raffinati arrangiamenti, coinvolgono entusiasticamente gli spettatori.

I musicisti, tutti di provata esperienza concertistica, utilizzano esclusivamente strumenti acustici tipici della tradizione classica partenopea (chitarre, mandolini, mandola, violino, flauto, liuti e percussioni). Ogni canzone viene presentata con riferimenti storici e curiosi aneddoti.

L’organizzazione del Teatro Italia per questa Stagione Teatrale messa in piedi senza il Comune di San Nicandro Garganico, ha deciso di proporre questo spettacolo per dare ancora una volta diversificazione di cultura ideando spazi culturali che abbaraccino diversi pensieri e gusti artistici.

Annamaria Fallucchi, Gino Carnevale, Rino Manduzio, persone che stanno lavorando incessantemente per questo teatro, per tutte le associazioni culturali che vogliono fare teatro, musica e spettacolo e rendere questo paese, questa gente, questo contenitore culturale sede della rivincita sull’oscurantismo culturale.

Comunicato stampa

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