19 giugno 2010 14:30

Questa sera a Palazzo Zaccagnino con il team ARGOD

La prima tappa garganica di Carlos Solito per la presentazione del suo volume 'Il Contrario del Sole', sarà San Nicandro Garganico.

Questa sera, infatti, alle 19,00 presso l'androne di Palazzo Zaccagnino in corso Garibaldi, avrà luogo il convegno di presentazione organizzato dal Team archeo-speleologico ARGOD e dall'Assessorato al Turismo del comune di San Nicandro.

Relatori, oltre al Sindaco Costantino Squeo e all'assessore al Turismo Angela Nardella, il presidente delle Scuole speleologiche pugliesi Alessandro Specchiulli, il presidente del team ARGOD Giovanni Barrella e, naturalmente, lo stesso autore.

Carlos Solito, scrittore e fotografo pugliese, ormai lontano dalla "madrepatria" da più di una decina di anni, si divide tra Roma e Milano lavorando come freelance per diversi magazine nazionali - come Il Sole 24 Ore e la Rizzoli - ed esteri di life style, fashon, turismo, viaggi e cultura.

A distanza di una quindicina di anni ha pubblicato la sua seconda narrativa, tra l'altro dopo una ventina di libri fotografici (editi per Skira, Rizzoli, White Star, De Agostini, National Geographic, Atlante e altri editori).

Il volume, per il quale è stato ospite in diversi programmi di RAI1 (l'Appuntamento dei Libri, Sottovoce, Tg1 Billy) e Mediaset (La Lettura del TG5 di Carlo Gallucci), Telenorba e a breve in trasmissioni di LA7, è un'antologia di racconti, tratti da diari, che parlano di viaggi e speleologia.

Una sorta di escursus nell'altra faccia della medaglia Terra sulle tracce di Jules Verne: quella sotterranea dove ogni esplorazione è una nuova frontiera da immaginare tra caverne, voragini, stalattiti e stalagmiti.

Sono diversi i capitoli dedicati alla Puglia e al Gargano e, in particolare, si parla anche dei due più conosciuti e apprezzati fenomeni carsici della zona: Dolina Pozzatina e Grotta di Pian della Macina, entrambe nel comune di San Nicandro.

E proprio in questi due siti, nel pomeriggio Solito sarà in visita ufficiale insieme al gruppo ARGOD, con al seguito le telecamere di Telenorba.

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