11 maggio 2011 10:21

Protagoniste le coalizioni di centro e centro-destra

Una scena del genere, forse, non si vedeva da molti decenni in piazza Fioritto, la piazza storica dei comizi di San Nicandro Garganico, che vedeva, agli albori della 'Prima Repubblica', consumarsi accesi 'botta e risposta' dapprima tra 'gialloni' e socialisti e più di recente tra democristiani e comunisti, tra i quali, comunque, non mancava mai il rispetto.

E' accaduto anche ieri sera, nel civile 2011, quando di è innestato un pesante botta e risposta tra Raffaele Colucci (Cristiani Uniti), che si apprestava a concludere l'intervento per introdurre il candidato sindaco Vincenzo Monte e Pierino Tancredi, presidente della locale sezione Udeur-Popolari per il Sud, che fremeva di introdurre il 'comizio straordinario' (di solito, infatti, i comizi si tengono fino alle ore 21 secondo quanto stabilito dal calendario elettorale) di Nicandro Marinacci su malasanità in Puglia e a San Nicandro, in seguito all'arresto del consigliere comunale Giuseppe Contessa.

Complice della bagarre lo sforamento di Colucci oltre le 21, ora di stop dello spazio della coalizione di centro (Vincenzo Monte). In realtà già prima la coalizione di centrosinistra che sostiene Costantino Squeo, si era protratta di 7 minuti oltre le 20, suscitando le furie di Colucci nonostante il sindaco Squeo si sia scusato con lui e con i cittadini dal palco a conclusione del suo intervento.

Il tempo di cambiare le bandiere al palco, 4 interventi tra cui quello di Colucci ed ecco che arrivano le 21,01. Dal palco di Marinacci, Pierino Tancredi sovviene con un cadenzato "sono le ore 21", che continua a ripetere continuamente in risposta alle repliche di Colucci. La diatriba si accende nel rinfacciarsi accuse reciproche, accompagnate da applausi delle rispettive clack, mentre la maggior parte della gente che gremiva la piazza assisteva tra il divertito e il nauseabondo. A bocca asciutta Vincenzo Monte che, quando ormai erano le 21,05, non è riuscito a fare il suo intervento conclusivo.

Continua a salire, dunque, la tensione tra le due coalizioni (Monte e Marinacci), che continuano a caratterizzare i propri comizi con accuse e conseguenti difese riguardanti vicende politiche e, a volte, personali. L'augurio è che la campagna elettorale, che fino ad ora non aveva conosciuto particolari tensioni, torni a svolgersi nella civiltà e nel rispetto tanto invocato da tutti.

Staff sannicandro.org

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