10 giugno 2011 10:12

4 i quesiti su cui esprimere la propria preferenza

Domenica e lunedì prossimo, 12 e 13 giugno, tutta l’Italia sarà chiamata ad esprimersi su quattro referendum, che riguardano due quesiti sull’acqua pubblica, uno sull’energia nucleare e uno sul legittimo impedimento.

I seggi resteranno aperti nelle solite sedi domenica 12, dalle 8 alle 22, e lunedì 13 dalle 7 alle 15. Per votare, come sempre, occorre essere maggiorenni, presentarsi con la tessera elettorale e un documento di riconoscimento. Chiunque abbia smarrito la tessera elettorale, oppure abbia riempito tutti i bolli, può recarsi presso l’ufficio elettorale per ritirarne una nuova.

Il referendum, lo ricordiamo, è l’unico strumento di democrazia diretta, consente quindi agli elettori di fornire il proprio parere senza intermediari. Per essere valido è necessario raggiungere il quorum, ovvero la maggioranza assoluta, e quindi scrutinare le schede scegliendo le preferenze del popolo. Il referendum in questione è di tipo abrogativo, ovvero se non si è favorevoli alla norma bisogna segnare con una croce il SI, al contrario se si è favorevoli bisogna segnare con una croce il NO. Per coloro i quali si recano alla urne si raccomanda di non sovrapporre le schede durante il voto, in quanto la croce di preferenza potrebbe ‘trasferirsi’ sulle schede sottostanti, rendendole di fatto nulle.

La scheda di valutazione di colore rosso contiene il primo quesito sull’acqua pubblica con la seguente denominazione: “Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione”. Anche il secondo quesito, scheda di colore giallo, riguarda l’acqua pubblica, e contiene il seguente testo: “Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma”.

Il terzo quesito, con scheda di colore grigio, riguarda l’energia nucleare ed ha la seguente denominazione: “Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme”.

Il quarto ed ultimo questio, colore verde chiaro, riguarda il legittimo impedimento e si presenta con la seguente denominazione: “Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale”.

Si riportano in allegato a titolo esemplificativo le spiegazioni del Comitato promotore del referendum (quindi favorevoli al si)

Piero Vocale

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