11 settembre 2011 10:08

Una firma per dire no al 'porcellum'

Una firma per dire 'no' all'attuale legge elettorale ribattezzata "porcellum". E' l'iniziativa dei Comitati referendari per l'abrogazione dell'attuale legge elettorale, a cui hanno aderito, sia a livello nazionale che locale, partiti, sigle sindacali, associazioni e personaggi del mondo politico e della cultura.

Attualmente i quesiti che riguardano la legge elettorale vigente depositati in Cassazione sono 5: tre depositati dal comitato per il referendum sulla legge elettorale e due depositati dal comitato per il referendum collegi uninominali. Perchè questi referendum possano essere sottoposti al vaglio della Corte Costituzionale e siano quindi celebrati nel 2012, è necessario che le firme raccolte in numero sufficiente per ogni quesito (almeno 500.000 in tutta Italia) siano consegnate alla Corte di Cassazione entro il 30 settembre 2011.

I primi tre quesiti si propongono di intervenire con un'abrogazione parziale dell'attuale legge, mentre gli altri due puntano sull'abrogazione totale e la reintroduzione del 'mattarellum', la precedente legge elettorale che eleggeva i rappresentanti in Parlamento per il 75% con i collegi uninominali e per il restante 25% con le quote proporzionale.

Si tratta, in sintesi, come spiegano gli aderenti ai comitati, di garantire il diritto di rappresentanza del cittadino che, con la precedente legge, poteva votare direttamente il candidato preferito, senza che questi fosse oggetto di una sorta di graduatoria in una lista preconfezionata dai partiti - è quello che accade ora - in cui scattano i seggi in proporzione alla percentuale di voti ottenuti dalla lista.

A San Nicandro è possibile firmare il modulo di promozione del referendum presso l'Ufficio elettorale del Comune, al piano terra dell'edificio scolastico di via Matteotti, dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,30 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 16,00 alle 18,00. Iniziative per la raccolta firme saranno messe in campo anche dai partiti di centrosinistra nei prossimi giorni.

Matteo Vocale

Numero di volte letto: 639