18 gennaio 2012 11:15

La risposta dei consiglieri di centro-destra e il nuovo cartello

Il locale partito del Popolo della Libertà ha voluto rispondere, a nome dei due consiglieri comunali eletti Costantino Ciavarella e Nicola Ciavarrella, alla lettera che i funzionari del comune hanno inviato a tutti i componenti del Consiglio riguardo la situazione economico-finanziaria del comune di San Nicandro Garganico.

«Comprendiamo e condividiamo la Vostra preoccupazione per le difficoltà che impediscono "un regolare svolgimento delle funzioni e dei servizi indispensabili comunali" - cita la lettera inviata ai funzionari - ma nel contempo appare ancora più preoccupante avere in giacenza "da parecchio tempo determinazioni di tutti i Responsabili dei servizi riguardanti liquidazioni in favore di creditori" che portano inevitabilmente a quotidiani ingiunzioni di pagamento e quant’altro.

Pertanto, in questo momento di forte criticità confidiamo sul buon senso dei Responsabili dei servizi comunali e Vi esortiamo ad essere il più possibile rigorosi al fine di evitare il blocco delle attività comunali e la sospensione dei servizi essenziali, nel rispetto delle competenze funzionali previste dalle leggi vigenti», è l'invito da parte dei dirigenti del PdL.

«Le azioni di nostra competenza, ci riferiamo adesso alla politica, - conclude infine il comunicato - sono ben documentate negli atti amministrativi dei pregressi esercizi finanziari e comunque ci preme sottolineare che un Ente Pubblico è ben amministrato solo se le spese vengono effettuate avendo la certezza sulle entrate previste nei bilanci di previsione preventivamente approvati».

Ed oltre a questa lettera è apparso anche un nuovo cartello (visibile nell'immagine, ndr) che accusa il sindaco Vincenzo Monte di un licenziamento, l'aumento sull'energia elettrica, l'aumento dell'addizionale IRPEF, il raddoppio del costo dei pasti della mensa comunale e disagi per le luci nel cimitero. «Sono trascorsi 8 mesi - è la frase finale del cartellone - la gente soffre e tu sei sempre e solo un latitante».

La questione dei debiti, unita alla nomina del CdA dell'ASP Zaccagnino, stanno alimentando, politicamente parlando, un clima di alta tensione nella città.

Staff sannicandro.org

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