06 settembre 2012 23:25

A Roma non vengono ricevuti dal Ministro della Giustizia

Da diversi anni assistiamo impotenti, purtroppo, al sistematico depauperamento delle istituzioni e dei servizi della Provincia di Foggia, in particolare del Gargano e dei Monti Dauni: Distretto Militare, Scuola di Polizia, Autorità Agroalimentare, pressoché inesistenza dei servizi e delle strutture Sanitarie, carenza di collegamenti da e per il Capoluogo di Provincia, precaria viabilità, fino ad arrivare ai gravissimi provvedimenti adottati di recente da questo Governo tecnico, purtroppo sostenuto dai nostri politici, che hanno a questi delegato riforme importantissime come quelle della Giustizia, che vede la soppressione del Tribunale di Lucera e delle Sezioni Distaccate di Rodi Garganico e di Apricena; fino a quella relativa alla concessa autorizzazione alla introspezione (trivellazione in mare) per la ricerca di idrocarburi a poche miglia dalla costa garganica e dalle Isole Tremiti.

L’amarezza e la delusione di noi Sindaci del Circondario del Tribunale di Lucera ha raggiunto il suo apice in data odierna (5 settembre 2012).

Ringraziamo la Presidenza della Repubblica, cui questo documento sarà opportunamente recapitato, per aver ricevuto una delegazione dei 32 Sindaci e quindi per aver preso conoscenza diretta delle ragioni da noi addotte contro la soppressione del Tribunale di Lucera e della Sezione Distaccata di Rodi Garganico.

Purtroppo non possiamo dire altrettanto del comportamento del Ministro della Giustizia, la quale non ha inteso, con proterva arroganza, consentire nemmeno ad un suo funzionario di ricevere quanto meno una delegazione di noi Sindaci, che, anzi, siamo stati confinati e bloccati (come qualsiasi generico manifestante… e che tali non eravamo) su di un marciapiede prospiciente Piazza Cairoli in Roma, a circa 200 metri dal Ministero stesso, addirittura circondati da Carabinieri (in tenuta antisommossa), Polizia di Stato e Polizia Municipale, i quali hanno limitato i nostri movimenti, con minaccia di più gravi costrizioni personali ove il gruppo (pur qualificato dalla presenza delle Fasce Tricolori recanti il simbolo della Repubblica Italiana) di noi Sindaci avesse sconfinato dal luogo in cui siamo stati relegati.

Per tutte queste ragioni, noi, Sindaci dei Comuni rientranti nel Circondario del Tribunale di Lucera, manifestiamo la nostra rabbia ed il nostro disappunto, nella nostra qualità di rappresentanti periferici dello stesso Governo, per questo grave scontro istituzionale, perpetrato in spregio agli interessi di tutti i cittadini da noi rappresentati e che solo grazie al nostro alto senso dello Stato non è sfociato in più gravi conseguenze.

Annunciamo il nostro intento di autosospenderci dai rispettivi partiti politici di provenienza; gesto che potrebbe preludere alla nascita di un nuovo movimento politico di Capitanata. Steso in Roma il 5 settembre 2012.

Comunicato stampa I Sindaci dei Comuni del Circondario del Tribunale di Lucera

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