08 ottobre 2012 08:52

Il circolo intitolato a Peppino Impastato

Si è costituito ufficialmente l'altro giorno, con la convocazione dell'Assemblea costituente, il gruppo locale dei Giovani Democratici che è stato intitolato a Peppino Impastato. Introdotta da Domenico Mascolo, componente del direttivo del Pd, all'assemblea hanno preso parte il segretario provinciale dei Giovani Democratici, Francesco Di Noia, i ragazzi del coordinamento cittadino dei Gd: Enzo Panizio, Vincenzo Grossi, Antonio Peluso, Gabriele Guerrieri, Sara Malek e Michele Augello e il segretario cittadino del Pd Matteo Vocale.

Nasce anche nella cittadina garganica, quindi, il gruppo dei GD del partito di Bersani (da lui stesso sostenuto e promosso) rivolto ai ragazzi e giovani di età compresa tra i 15 e i 26 anni, "costola" del Pd, ma organismo che, seppur collegato al partito, gode di una propria autonomia organizzativa e una struttura propria.

Guidato da un coordinamento provvisorio, a breve infatti il gruppo locale si doterà di un direttivo proprio e di una segreteria che ne coordinerà le attività e le iniziative. Tante le idee dei ragazzi per gestire autonomamente uno spazio proprio con iniziative culturali che spaziano dai cineforum, ai progetti di musica e arte, ai reading, in un fermento di iniziative e di progetti che puntano a creare occasioni di aggregazione e di socializzazione, abbinate all'impegno politico.

Entusiasmo, passione, desiderio di crescere, di informarsi e di partecipare nei giovanissimi Gd che sin dall'intitolazione del circolo hanno voluto caratterizzarsi con un segnale importante della loro presenza, dedicando il loro circolo ad Impastato, simbolo dell'impegno giovanile contro la mafia e l'illegalità.

"Siate indignati, ma impegnati" è l'auspicio espresso dal segretario provinciale dei Gd, Di Noia, per sottolineare la necessità di convogliare le ragioni della protesta e del dissenno rispetto ad una politica che ha mostrato il suo volto peggiore, in una dimensione costruttiva, per contribuire a cambiarla e rinnovarla.

"Esiste una politica diversa, al di là dei Fiorito di turno - ha esortato i ragazzi Di Noia - la politica pulita, bella, fatta di generosità, di gratuità, di servizio alle comunità di appartenenza, per contribuire a migliorarle".

Un'idea condivisa dai ragazzi: "Siamo qui perchè crediamo nei valori della democrazia, dell'uguaglianza e della libertà espressi nello statuto dei GD - ha spiegato Enzo Panizio -. Noi non ci poniamo in antitesi con chi ci ha preceduto, non vogliamo rottamare gli anziani, ma fare tesoro della loro esperienza, imparare, formarci e portare il nostro contributo".

Compito agevolato dalla giovane età del segretario del Pd locale, Matteo Vocale e del nuovo gruppo dirigente alla guida del partito da circa un anno. E il gruppo dei GD è figlio proprio di questa nuova gestione del partito di piazza Fioritto che si è rimesso in gioco, puntando sulla valorizzazione delle nuove leve, non in contrapposizione, ma in sinergia con gli adulti e in continuità con i valori e le radici del partito.

"Qui avrete sempre il diritto di dire la vostra e di crescere nel confronto democratico - il saluto del segretario Pd Vocale - . Noi siamo un partito vero, con una storia che viene da lontano e non una sede politica che apre solo a ridosso di campagne elettorali".

Fonte: Anna Lucia Sticozzi per "La Gazzetta del Mezzogiorno"

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