20 novembre 2012 16:31

"Io non ho tradito la fiducia che la cittadinanza mi accordò il 31 maggio 2011"

Il Sindaco Vincenzo Monte ha rassegnato le dimissioni dopo gli accadimenti del Consiglio Comunale del 19 novembre scorso. A inizio di seduta del Consiglio Comunale del 19 novembre, sulla discussione del primo punto all’ordine del giorno, i consiglieri Loris De Luca, Leonardo Stefania, Rosario Marrocchella e il Presidente del Consiglio Nazario De Luca hanno votato contro il primo accapo che aveva ottenuto i voti favorevoli del Sindaco Monte e dei consiglieri Michele Caruso e Antonio Zuccaro, mentre l’opposizione insieme ai consiglieri di maggioranza Vincenzo Giovanditto, Incoronata Bortone, Valentino Altieri si sono astenuti.

Il consigliere Nazario Vocino era assente. L’accapo bocciato con quattro voti contro tre, riguardava la vendita dei beni comunali per coprire la debitoria. Con questo atto, propedeutico al bilancio, è stata bloccata di fatto l’approvazione del Bilancio stesso e il sindaco Monte non ha avuto altra scelta che annunciare le sue dimissioni.

Il dissenso all’interno della maggioranza nasce più che da divergenze sul bilancio o sul piano di rientro, da contrasti politici irrisolti e di difficile soluzione. I consiglieri che hanno votato contro, da tempo avanzavano richieste di deleghe e rimodulazione della giunta alle quali, per coerenza e dirittura morale , il Sindaco Monte non ha inteso piegarsi.

Il risvolto negativo di queste dimissioni è costituito dal fatto che il Commissario Prefettizio si vedrà costretto a dichiarare il dissesto finanziario dell’Ente e San Nicandro resterà paralizzata per molti anni avvenire.

Il risvolto positivo è che in tal modo vengono rottamati politici e faccendieri che per anni hanno condizionato negativamente la vita politica della città.

Il Sindaco ha dichiarato: «in questo anno e mezzo la mia azione è stata mirata al conseguimento di tre obiettivi: il ripristino della trasparenza e della legalità, resistendo a pressioni e ricatti politici; il contenimento e la razionalizzazione della spesa; la ricerca di evitare con ogni mezzo legalmente possibile il dissesto finanziario del Comune.

Grazie al lavoro assiduo mio e dei miei assessori, ai quali va tutta la mia gratitudine, già si cominciava ad intravedere la luce infondo al tunnel, così come messo in evidenza nel piano di rientro che non è stato possibile discutere in Consiglio Comunale ma che lascio all’attenzione del Commissario.

Una cosa voglio che sia ben chiara a tutta la popolazione sannicandrese, io non ho tradito la fiducia che la cittadinanza mi accordò il 31 maggio 2011. Sono altri (e voi ora sapete chi) che hanno tradito me e tutti voi».

Comunicato apparso sul profilo facebook di Vincenzo Monte

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