24 gennaio 2013 08:40

Intanto comincia la bagarre candidature

Sarebbe stato notificato nel pomeriggio di ieri (23 gennaio, ndr) il decreto del Presidente della Repubblica con il quale il Consiglio comunale di San Nicandro Garganico è dichiarato definitivamente sciolto, in effetto delle dimissioni del sindaco Vincenzo Monte e della conseguente dichiarazione di dissesto finanziario succedute alla mancata approvazione del bilancio di previsione 2012 e del piano di rientro del debito.

San Nicandro, dunque, non ha più organi politici nelle istituzioni democratiche della città, ora in mano al commissario prefettizio Francesco Cappetta, che presto sarà affiancato dai tre giudici liquidatori della Commissione straordinaria.

Se vi saranno le condizioni per il voto, dunque - come sembra che vi siano - le elezioni amministrative si svolgeranno il prossimo 26 e 27 maggio (eventuale ballottaggio il 9 e 10 giugno) 2013. Circa due mesi, al netto del prossimo mese dedicato alle politiche e del termine per la presentazione delle liste, per organizzare i giochi che condurranno alle candidature.

Intanto, come al solito, la situazione è piuttosto fuliginosa. Al momento, i candidati aspiranti sarebbero più di cinque, anche se sui nomi persistono solo interpretazioni e opinioni, spesso divergenti. Un numero comunque esagerato, che di certo evidenzia la mancata consapevolezza del ruolo limitato che avrà la prossima amministrazione: rappresentare in modo degno e con rinnovata visibilità la città.

Staff sannicandro.org

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