26 luglio 2013 08:20

Il sannicandrese Antonio D'Apote responsabile della comunicazione

La voglia di fare dei GD di Capitanata non si arresta dinanzi al torpore politico che imperversa alle nostre latitudini, e non solo, ma cerca continuamente di guardare con avanti puntando sulle energie migliori e sulle nuove personalità emergenti nel panorama locale.

Il segretario provinciale Francesco Di Noia la definisce “una squadra da combattimento”, quella messa in piedi, per affrontare le difficoltà del momento e dare un contributo innovativo al partito ed alle direzione giovanile. Sono quattro i nuovi elementi inseriti nel gruppo dirigente GD che con entusiasmo e senso di responsabilità hanno risposto alla chiamata di Di Noia. Si tratta di Antonio D’Apote, Anna Di Donato, Pasquale Morra e Milena Scarale.

I nuovi dirigenti Gd che si sono distinti per merito, forza aggregante e attaccamento al partito soprattutto durante le ultime tornate elettorali, andranno ad affiancare gli altri quattro ragazzi facenti già parte della precedente segreteria, i quali hanno dimostrato, con il lavoro e le iniziative svolte finora, di essere tra le forze più attive (Michela Mastroluca, Roberta Sassano, Rocco Freda e Domenico Caputo).

L’obiettivo dei giovani chiamati a guidare i GD di Capitanata è unire le forze del territorio senza perdersi in correnti e campanilismi, ripartendo dai problemi, dalle iniziative e dalle tante eccellenze presenti nella nostra grande Provincia. Le persone, soprattutto in tempo di crisi, hanno bisogno di una speranza di futuro migliore e di un riferimento politico sensibile con cui dialogare senza pregiudizi, da cui pretendere scelte responsabili e risposte politiche incisive, puntuali e tempestive. E’ tempo di iniziare un percorso che riparta dai giovani per una politica più comprensibile e vicina.

Una squadra dinamica, otto ragazze e ragazzi scelti tra le energie migliori della nostra organizzazione provinciale, che insieme a me si occuperanno di coordinare l'attività politica nei territori. Sono sicuro che con le loro competenze e la loro passione riusciremo a scrivere una bella pagina per il nostro Partito e, soprattutto, per la nostra Provincia. La sfida che abbiamo davanti è ardua e proprio per questo appassionante: ridare credibilità ai partiti e alla politica. Come? Smettendo di "guardarci l'ombelico" e tornando ad occuparci dei bisogni della gente e del nostro territorio.” (F. Di Noia, Segretario provinciale GD)

Siamo consapevoli della portata della sfida che abbiamo di fronte e siamo coscienti del fatto che ci viene chiesto di andare in controtendenza in questa fase delicata e particolarmente difficile per il Paese, per i cittadini e per un partito democratico. Un PD che risulta purtroppo sempre più preda di politicanti dai guanti bianchi, distante dalla gente comune e dagli elettori, assente nell’offerta programmatica e nel sostegno alle sezioni persino durante le campagne elettorali con i risultati che tutti conosciamo … ma quel partito oggi siamo anche noi e lo saremo anche domani, per questo siamo pronti a rimboccarci le maniche nel momento del bisogno e sostenere chi ha ancora voglia di fare politica in Capitanata nel 2013. ” (A. D’Apote, Responsabile comunicazione, economia, esteri, enti locali e turismo).

Da giovani di sinistra siamo convinti che l’occasione di riscatto e sviluppo per la nostra terra non possa non ripartire che dalle istituzioni culturali quali scuole, università, accademie, biblioteche, conservatori ecc.
I risultati dell’università di Foggia (12° per la VQR nella classifica nazionale) sono e devono essere per noi, giovani di Capitanata, motivo di orgoglio e vanto, simbolo della volontà di riscatto di questa nostra terra martoriata dalle numerose ingiustizie che ogni giorno riempiono le pagine dei giornali locali e non, imbrattando sempre più il nome della città di Foggia e quello del suo territorio provinciale, facendoci apparire come una sorta di periferia dimenticata dalle istituzioni.
”(D. Caputo, Responsabile cultura, scuola e università)

La Capitanata da sempre è sinonimo di ottime produzioni agricole, con marchi agroalimentari conosciuti in tutto il mondo e anche quest’anno il settore più antico ovvero l’agricoltura si è rivelato strategico e di rilevanza nazionale, registrando persino un aumento di assunzioni pari al 7% (dato di non poco conto), ma c’è ancora tanto da fare, in particolare riguardo i lavoratori dell’agroindustria. Sicuramente risulta necessario investire di più sulla valorizzazione dei nostri prodotti eccellenti, troppo spesso bistrattati, e sull’innovazione, ma siamo altresì consapevoli che bisogna essere lungimiranti e promuovere un’agricoltura sostenibile. Noi tutti abbiamo il dovere di preservare questa grande risorsa ed evitare di sfruttare la terra fino all’impoverimento, la sostenibilità deve essere una direttrice virtuosa di un progetto comune anche per l’ecosistema urbano e la mobilità, in modo tale da rispettare anche gli accordi per la tutela ambientale entro il 2020 insieme agli altri membri della comunità europea. Ho accettato questo onere e onore dal segretario con la promessa di impegnarmi al massimo per gestire al meglio questa delega.” (P. Morra Responsabile Agricoltura, Ambiente, Rifiuti, Sostenibilità e Mobilità)

L'obiettivo comune di questa squadra è principalmente quello di salvare i giovani dalla mortalità del disinteresse, dalla disillusione per un'Italia che va a rotoli. Stiamo investendo le nostre energie e la nostra voglia di fare per un fine comune che è quello, soprattutto, di far sentire la nostra voce e cominciare a smuovere quei sistemi e quelle istituzioni che troppo a lungo hanno abbandonato i giovani a se stessi. Crediamo ,inoltre, che analizzare le problematiche riguardanti il piano della sanità nella nostra regione sia uno dei principi base da cui partire per cercare di approdare a delle proposte più vicine alle reali necessità dei cittadini. La strada da percorrere sarà lunga e non priva di ostacoli ma la caparbietà e la passione che ci caratterizzano saranno le parole d'ordine per vincere questa battaglia.” (Anna Di Donato, Responsabile sanità e politiche sociali)

Io ero presente già nella scorsa segreteria Gd e in qualità di responsabile della formazione politica ho contribuito ad organizzare nel maggio scorso la prima scuola di formazione politica dei Gd di Capitanata a San Giovanni Rotondo, nella quale noi Gd abbiamo discusso di università, amministrazione, diritti civili e di cittadinanza e che ha visto la partecipazione anche di esponenti di spicco della politica locale e nazionale. Sicuramente per il futuro organizzeremo altri momenti di formazione e confronto di questo tipo, a cominciare dalla nostra festa provinciale che si terrà il 21 agosto a Candela. In questa segreteria, oltre alla delega alla formazione politica, mi è stata anche affidata quella all’associazionismo, dati i numerosi rapporti con le realtà associative della mia città, insieme alle quali, come GD di Capitanata, potremo provare a collaborare proficuamente nell’immediato futuro.” (Roberta Sassano, Responsabile formazione politica e associazionismo)

La Segreteria da “combattimento” presentata poche settimane fa è un vero e proprio cambiamento. Dopo molti tentativi si è riusciti a formare una segreteria in ugual numero tra ragazze e ragazzi, una grande vittoria per noi. Infatti, pur essendo un piccolo gesto, può invogliare molte ragazze ad avvicinarsi alla vita politica, senza aver paura di dover lavorare all’ombra degli uomini. Un importante compito di noi GD sarà quello di abolire i pregiudizi che circondano le donne in politica e ripartire dalle nuove possibilità che la legge 215 (il 26/12/2012) ha introdotto per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli, nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali. Noi GD di Capitanata ci siamo prefissi parecchi obiettivi e sono certa che, grazie al nostro lavoro di gruppo, li porteremo a termine con esiti positivi.” (Milena Scarale, Responsabile Europa, diritti e pari opportunità)

Molto spesso in questi mesi si sono sventolate (quasi in forma patriottica) le tematiche del cambiamento, del rinnovamento e della "rottamazione". Ritengo che tra il significato di questi termini e la loro attuazione pratica vi sia grande distanza. Oggi la politica, a mio avviso, vista la situazione di distanza tra i partiti e la gente, ma anche, e soprattutto con i propri elettori, deve dare risposte concrete, senza sventolare progetti o idee che rimangono tali e se i GD di Capitanata, sapranno cogliere il messaggio di praticità e propositività che oggi la gente vuole, allora avranno fatto un gran passo in avanti. Essere presenti e proporre su questioni come il lavoro,la scuola, l'università, l'agricoltura, l'ambiente sarà fondamentale.
Poche parole, tanti fatti. Questa è la sfida che raccogliamo, e sono sicuro, con l'impegno di tutti, riusciremo a dare un'identità e "personalità "(finora un po’ troppo timida) a questa organizzazione. Lasciamole agli altri le parole di cambiamento,rinnovamento e rottamazione. Noi, piuttosto, seguiamo il "non è tanto chi sei, quanto è quello che fai che ti qualifica". Forse, visti i tempi, ne è giunta l'ora
” (Rocco Freda, Responsabile lavoro e formazione professionale)

"Sento spesso dire che l'organizzazione giovanile non serva, non conti e sia solo un modo per auto-ghettizzarsi. E' più di un anno che ricopro il ruolo di responsabile organizzazione dei GD di Capitanata e devo dire che questo pregiudizio è del tutto infondato perché più volte abbiamo dimostrato di aver lavorato bene, talvolta forse più del nostro partito d'appartenenza. Spesso infatti anche nel PD, sia su scala nazionale che su quella provinciale, ci si ritrova davanti a scenari poco edificanti e capita che fare politica da tanti, troppi, anni logori e consumi perfino spiriti inizialmente appassionati e operosi. Ed è qui che si percepisce l'importanza del lavoro di un gruppo fresco, nuovo, mosso solo dalla voglia di fare e dal credere ancora in certi valori. Dobbiamo essere il punto di riferimento di quella buona politica che ancora esiste: una politica fatta dai cittadini e per i cittadini, che stia sui temi, una politica praticata con la testa e con il cuore e che si impegni ad abbattere logiche personalistiche. Siamo noi la buona politica. Siamo noi il Partito Democratico" (Michela Mastroluca, Responsabile organizzazione)

Comunicato stampa

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