28 agosto 2013 16:27

Partecipazione oltre le aspettative. I numeri vincenti della sottoscrizione a premi

Non più una festa per soli iscritti e simpatizzanti ma un'attesa e partecipata kermesse popolare, con una media di oltre tremila presenze per ognuno dei tre giorni. Così si è confermata anche la Festa Democratica 2013 di San Nicandro Garganico, che quest'anno ha goduto di particolare apprezzamento per i dibattiti politici e le serate musicali, senza mettere in secondo piano la parte gastronomica, in un tripudio di gente che si tratteneva in piazza numerosa ben oltre la mezzanotte.

Interessanti e carichi di spunti utili anche per il futuro più prossimo gli appuntamenti politici con le Donne Democratiche di Capitanata e l'assessore regionale Elena Gentile, il vicepresidente del Parlamento europeo e candidato alla segreteria nazionale del PD Gianni Pittella e il responsabile regionale PD per l'Agricoltura Gianluigi Cesari e, in ultimo ma più partecipato, il confronto di idee per il territorio tra il partito locale e l'Amministrazione comunale di San Nicandro Garganico con il sindaco Pierpaolo Gualano, nel quale sono stati toccati i temi più urgenti che la politica sannicandrese è chiamata a mettere sul banco.

Significativo il passaggio del segretario cittadino Matteo Vocale che, parlando della questione Istmo e del possibile risanamento del villaggio abusivo (tema oggetto frequente delle cronache di questi giorni), ha dichiarato che "il PD ha un'eredità storica, che va valorizzata nelle sue luci e ombre. In qualità di rappresentante di questa forza politica - ha precisato Vocale - mi assumo la responsabilità storica, politica e sociale di quello che decenni addietro avvenne sull'Istmo Schiapparo, come mi aspetto che se la assumano i tanti partiti in cui la vecchia sinistra si è scomposta. Se non ammettiamo con umiltà storica gli errori del passato che come comunità abbiamo commesso, non andremo mai da nessuna parte".

E ancora, sul Piano Paesaggistico approvato dalla Regione Puglia pochi giorni fa e in risposta al Presidente del Consiglio comunale Domenico Fallucchi e ai "troppi limiti e restrizioni che impediscono uno sviluppo della potenziale località turistica Favaro", "mi auguro che le osservazioni al Piano - ha ammonito Matteo Vocale - vengano condivise con tutte le forze politiche e discusse serenamente in Consiglio comunale, perché un conto sono osservazioni di una maggioranza di governo, altra cosa è il deliberato unanime del Consiglio e, quindi, di un'intera comunità cittadina".

Giudizio più che positivo sull'edizione 2013 della Festa Democratica anche dagli organizzatori e in particolare dallo stesso segretario Vocale, giunto al secondo appuntamento di piazza dalla sua elezione alla guida del Partito Democratico sanicandrese. "E' stata un successo di partecipazione ed era quello a cui puntavamo - è il commento del segretario - perché la politica non può e non deve rimanere nelle stanze dei bottoni. Ci accingiamo a celebrare un congresso che, anche a livello locale - conclude il leader PD - potrà segnare una svolta: le varie anime che vi parteciperanno e spero siano tante, dovranno avere l'umiltà di competere per il solo bene di un grande partito di governo, l'intelligenza di aprirlo il più possibile alla partecipazione di tutti e la consapevolezza di costruire qualcosa che guardi ben oltre il naso di ognuno".

Comunicato stampa

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