26 febbraio 2010 10:27

Il candidato presidente inaugura la nuova sede locale del PdL

La visita del candidato presidente alla regione Puglia del PdL, Rocco Palese, è iniziata con il taglio del nastro per inaugurare la nuova sede del Popolo della Libertà di San Nicandro Garganico. Palese è stato accompagnato dal coordinatore Provinciale del PdL Gabriele Mazzone e dal candidato locale per il consiglio regionale Gianmario Zaccagnino.

I candidati sono stati presentati da Patrizia Callegher, del coordinamento sezionale del PdL locale, che inizia con una breve introduzione: “Rocco è una persona che ha dato il filo da torcere a Nichi Vendola, è una persona che finalmente farà gli interessi della Puglia e spero che faccia gli interessi di San Nicandro Garganico che in questo momento è in una condizione disperata per la mala amministrazione regionale del signor Nichi Vendola e per la nostra Amministrazione Comunale che ha dato l’ok ad una discarica in una regione del Gargano, che è Parco Nazionale, che è zona turistica, che è zona agricola e che ha una serie di bellezze naturali meravigliose che vengono distrutte da questa scellerata amministrazione”.

Prende la parola Zaccagnino, che da il benvenuto a Palese in qualità di coordinatore cittadino: “Ti diamo il benvenuto caro Rocco. Speriamo che la Regione Puglia ti veda presidente perché tu sei colui che ci può rappresentare tutti quanti, tu sei la nostra ancora di salvezza”. Poi prosegue: “Noi speriamo in te, tu sarai la nostra guida. Con te speriamo di rivederci per dirti tutti i nostri problemi, che già comunque conosci. Speriamo di rivederti presto come presidente della Regione Puglia”.

Inizia quindi a parlare Rocco Palese:”Vi ringrazio di tanta partecipazione e di tanto affetto. Stiamo costruendo una coalizione molto forte, con 6 liste”. Poi prosegue: “Mi fa piacere essere in particolare nel Gargano, perché c’è necessità di fare informazione”.

Partono dunque le accuse sull’operato del presidente uscente Vendola: “Durante questi 5 anni ci sono state delle penalizzazioni forti nei confronti di tutti i cittadini pugliesi. Mi riferisco al problema in particolare del salario sociale. E’ stata una violenza e un tradimento di fiducia nei confronti di tanti giovani che realmente ci avevano creduto. Dopo 5 anni sfidiamo Vendola a portarci un giovane che ha avuto il salario sociale”. Le critiche arrivano anche sul fronte della salute: “promise che se avesse vinto le elezioni avrebbe eliminato il ticket dei farmaci a tutti i pugliesi.”

Accuse anche sul settore agricolo, una risorsa fondamentale per la città: “Prendiamo l’agricoltura, visto che siete un paese prettamente agricolo. Sta compiendo un vero e proprio omicidio. Ha il piano di sviluppo rurale, 1,6 miliardi di euro in cassa, a partire dal 2007 ha speso solo 180 milioni di euro. Impedisce a tutti gli agricoltori una ristrutturazione delle aziende, di comprare trattori, di comprare altra nuova tecnologia, oppure di innovarsi rispetto ai mercati a vantaggio dei prodotti.”

“Poi ci sono i danni diretti nei confronti del Gargano, che sono danni aggiuntivi. L’intera provincia di Foggia è stata abbandonata a se stessa. Sfidiamo Vendola a venire a raccontare che cosa ha fatto per questa provincia in 5 anni. E la popolazione del Gargano, più danneggiamento che hanno avuto 3 anni fa quando è andato alla Borsa Internazionale del Turismo a dire che il Gargano era bello per le sue bellezze naturali ma che però era pieno di gente in doppio petto di malavitosi. Ha detto questo offendendovi e creando un danno incredibile”.

Segue alla conclusione del discorso un brindisi alla sezione di San Nicandro. Dopo che il candidato va via per altri impegni ad Apricena continua l’inaugurazione della sede con la benedizione da parte dell’arciprete don Vincenzino Palmieri.

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