14 maggio 2010 19:10

L'invito lanciato a margine dell'approvazione del bilancio di previsione

Che un bilancio di previsione sia un atto programmatico, più o meno realistico, degli intenti amministrativi e politici è risaputo.

Ma Leonardo Di Monte (Pd), nel consiglio comunale di ieri pomeriggio, ha rivolto un vero e proprio invito che ha tutta l'aria di guardare senza retorica alle future alleanze per le amministrative dell'anno prossimo.

Nell'intervento a sostegno del bilancio, Di Monte ha fatto un'analisi generale dello stato dell'Ente, tracciando dapprima un profilo sostanzialmente pessimistico, in cui però ha fatto 'brillare' un'unica via d'uscita.

«Dobbiamo essere realisti - ha spiegato Di Monte - Passi avanti non se ne possono fare, perchè l'Ente vive una situazione in cui ha sempre grosse difficoltà per tirare avanti, dato che non ha risorse adeguate. C'è bisogno di interventi coraggiosi, per cui le maggioranze divengono presto instabili proprio su queste scelte: le persone più intelligenti e responsabili, si trovano sempre a dover sopperire ai dettami di chi agisce solo in un'ottica di potere

Io credo che le forze politiche più responsabili - ha poi invitato rievocando il 'governo di salute pubblica' oggetto di discussione politica nazionale - debbano incontrarsi e discutere. In un momento difficile come questo non si può ancora ragionare in un'ottica meramente e pregiudiziosamente faziosa: si deve valutare tutti l'opportunità di sedersi attorno ad un tavolo e discutere dei problemi trovando il consenso necessario per risolverli

Questa - ha poi concluso Di Monte - è una maggioranza che più di tanto non poteva fare, date le condizioni in cui si è trovata ad operare. Lo stesso dicasi per la maggioranza che verrà, se non si adotta un senso di responsabilità comune e trasversale».

Quindi Di Monte ha invocato, a nome di tutta la maggioranza, una maggiore speditezza negli atti ancora in sospeso, in particolare nell'alienazione dei beni, un atto da "perseguire con urgenza", anche per evitare ulteriori anticipazioni di cassa che potrebbero ledere l'Ente.

Appare come un invito chiaro, quello di Di Monte, a riunire insieme tutti i boni homines e le forze responsabili in modo trasversale, unico modo, a detta del capogruppo, per risolvere in tutta serenità ed efficienza i problemi seri della città.

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