27 marzo 2012 18:15

I riti sannicandresi tra storia, tradizione e grande senso religioso

Fervono gli ultimi preparativi per i riti della Settimana Santa 2012 e, intanto, è stata definita l'organizzazione dettagliata di luoghi e orari da parte di don Roberto De Meo, parroco della Chiesa Madre che, da sempre, è il centro topico del Triduo Pasquale nella città di San Nicandro Garganico e nella quale, per le celebrazioni esteriori, converge la collaborazione dell'Arciconfraternita del SS. Sacramento e della Confraternita della Pietà e Morte.

Un insieme di riti, alcuni antichissimi, che fanno di San Nicandro il luogo ideale per trascorrere le celebrazioni pasquali in un clima di sobrietà, ordine e contemplazione, con il culmine nella mesta e silenziosa processione dei Misteri e dell'Addolorata, che diviene sempre più negli anni momento di grande affluenza di visitatori.

Si comincia come di consueto il Mercoledì Santo (4 aprile), con la Via Crucis cittadina, che partirà alle ore 20,30 dalla Chiesa Madre, per concludersi dalla loggetta baronale del Castello, il cui tragitto viene solitamente accompagnato dai balconi addobbati con luci e coperte.

Il 5 aprile, Giovedì Santo,  in tutte le Parrocchie avrà luogo la santa messa vespertina in "Coena Domini". Dalle ore 21,00 alle 01,00 visita alle "Sette Chiese" da parte delle Confraternite, Parrocchie e fedeli (le chiese restano aperte tutta la notte - dalle 22,30 alle 23,30 veglia comunitaria in ogni parrocchia).

Il 6 aprile, Venerdì Santo, alle ore 9,30  muoverà dalla chiesa della Pietà la processione dell'Addolorata verso la Chiesa Madre, dove avrà luogo la celebrazione della "Via Matris"; nel pomeriggio alle 16,00, invece, si celebreranno le ultime "Sette Parole" e la commemorazione della Passione e Morte di Gesù in Croce. Alle ore 18,30, infine, partirà sempre dalla Chiesa Madre la secolare Processione dei Misteri, con il panegirico in piazza D. Fioritto e il rientro in Chiesa Madre.

I riti si concluderanno la notte di Sabato Santo con la veglia pasquale in ogni parrocchia, quando al canto del "Gloria" saranno "sciolte" le campane per celebrare la Risurrezione di Cristo.

Staff sannicandro.org