02 aprile 2011 15:31

"Occorre ripristinare urgentemente il servizio"

Ancora disagi per il servizio radiologia di primo livello presso il S. Raffaele di San Nicandro Garganico, interrotto ormai da mesi  in seguito ai tagli alla spesa sanitaria operati dalle ASL pugliesi.

Per l'ennesima volta il sindaco di San Nicandro Costantino Squeo scrive alla ASL di Foggia per denunciare «il grave disagio che stanno riscontrando i cittadini di San Nicandro ed i pazienti della locale Unità di degenza territoriale - si legge nell'ultima missiva inviata due giorni fa - a causa della interruzione del servizio di radiologia di primo livello attivato presso la struttura di via Del Campo.

La situazione venutasi a creare - continua la nota - oltre a comportare un decremento della qualità dei servizi attivati, determina una drammatica limitazione dei protocolli diagnostici dei pazienti ricoverati presso la locale unità di degenza territoriale.

Previo riscontro urgente della situazione afferente la problematica in oggetto - conclude il sindaco - invito a porre in essere le procedure finalizzate all'adozione degli atti amministrativi necessari alla piena funzionalità del suddetto servizio, al fine di limitare ulteriori e gravi disagi alla collettività».

Il servizio, lo ricordiamo, fu interrotto nel maggio 2010, in seguito al mancato rinnovo della convenzione con la società che lo gestiva da parte della ASL di Foggia. Ne seguì la chiusura di TAC e Risonanza magnetica (2° livello) e successivamente anche l'interruzione - ai tempi data per temporanea - del servizio di 1° livello (raggi). Già allora il sindaco Squeo, facendo eco a tutta la compagine politica e sociale della città, invocò urgenti provvedimenti per il ripristino del servizio.

Staff sannicandro.org

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