gio 17 dicembre 2009 23:17
Il Sindaco scrive alla città
Una lettera di Squeo per chiarire la questione dell'impianto complesso
Ambiente
Abbiamo ricevuto una lettera dall'Amministrazione Comunale scritta dal Sindaco Squeo. Ne pubblichiamo di seguito il contenuto.
"Nella nostra città stanno girando dei volantini che parlano di una megadiscarica che dovrebbe nascere nel nostro comune. E' una notizia assolutamente falsa, messa in giro ad arte per creare uno stato di tensione in cui sia più difficile ragionare serenamente. La politica, anche su queste problematiche, dovrebbe avere un atteggiamento serio e costruttivo, evitando strumentalizzazioni che non aiutano la crescita civile del nostro territorio.
Le discariche, cioè quelle fosse in cui vengono conferiti i rifiuti senza nessun trattamento (tal quale), sono assolutamente vietate dalle leggi vigenti. L'impianto che il Comune di San Nicandro Garganico si è candidato ad ospitare, invece, è un impianto complesso per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, un impianto che affronta il problema in modo più moderno e responsabile, e che coglie a favore della collettività tutti i vantaggi economici legati alla gestione del ciclo dei rifiuti sul proprio territorio. Si tratta di un approccio industriale che, attraverso l’attivazione di una vera e propria filiera produttiva, rappresenta lo snodo strategico fondamentale per vincere la sfida dei rifiuti e chiudere il ciclo in maniera efficace, moderna e nell’assoluto rispetto dell’ambiente. La stessa disponibilità ad ospitare impianti di questo tipo è stata data da molti altri comuni d’Italia e della Puglia. In questi giorni, per esempio, sono stati inaugurati gli impianti di Conversano, Massafra, Ugento, tre importanti centri pugliese. In questi impianti lavorano donne e uomini e sono stati attivati circuiti economici di rilevante importanza legati all’indotto. Altre città, come Venosa, Salerno, Sulmona – tutti territori di grande pregio sia turistico che agricolo (Venosa è la patria dell’Aglianico, vino di notevole pregio, esportato in tutto il mondo), oltre che di una straordinaria bellezza paesaggistica – hanno attivato da tempo impianti che hanno avuto sul territorio una ricaduta economica ed occupazionale importante.
La nostra amministrazione comunale ha offerto la disponibilità ad ospitare nel proprio territorio un impianto complesso e integrato per la gestione dei rifiuti, subordinandola ad uno studio di fattibilità che, ad una prima fase di analisi, ha dato garanzie importanti. Oggi, con il decreto di localizzazione dell’impianto, a firma del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, le varie amministrazioni interessate (ATO FG/1, Comune di San Nicandro, Provincia di Foggia e Regione Puglia), si attiveranno per iniziare i vari percorsi amministrativi partecipati, tra cui la valutazione d’impatto ambientale (VIA). Questo procedimento complesso - a cui parteciperanno vari soggetti portatori di interessi – dagli enti istituzionali, alle categorie degli agricoltori, a diversi comitati, alle associazioni ambientaliste, al parco nazionale del Gargano – rappresenterà il luogo amministrativo e procedimentale dove gli interessi diffusi potranno interagire rappresentando le proprie ragioni.
Solo alla fine di questo procedimento, complesso e partecipato, l’ente preposto – l’Amministrazione Provinciale di Foggia – rilascerà l’autorizzazione definitiva. Anche per queste ragioni, vi invito a leggere attentamente l’opuscolo che stiamo preparando, che vi sarà recapitato fra qualche giorno, e di consultare il sito internet del comune (www.comune.sannicandrogarganico.fg.it) nella sezione FORUM AMBIENTALE, dove troverete alcune immagini e video di impianti che si sono realizzati in altri comuni.
Non una discarica, né una megadiscarica, ma un impianto industriale per lo sviluppo e la crescita del territorio."
Costantino Squeo
Sindaco
Allegati: brochure-impianto-complesso.pdf |
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Se il Sindaco Squeo è convinto dellà bontà della sua idea ,cioè quella di far diventare il nostro territorio custote dei rifiuti dei sedici Comuni dell'Ato fg/1 attraverso la realizzazione di un " impianto per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti urbani costituito da linea di selezione, biostabilizzazione e DISCARICA di Soccorso come stabilito dal decreto del Presidente della Regione Puglia N. Vendola e soprattutto dopo aver più volte affermato di aver informato la cittadinanza sull'argomento, perchè non vuole accettare che sia la città decidere nel merito attraverso l'unica forma democratica di un Referendum cittadino?