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Programma Estate Sannicandrese 2010

sabato 06 marzo 2010 13:26

Nomina Di Salvia: il sindaco scrive a Vendola

Squeo, la nomina parla di mera lottizzazione del potere politico

Politica

La nomina di Nicandro Di Salvia a presidente della ex Fondazione Zaccagnino sta sollevando, come era prevedibile, un polverone politico che investe la realtà locale ma che, presto, potrebbe arrivare a più alti livelli.

Mentre tardano ad arrivare dichiarazioni ufficiali dai partiti politici di San Nicandro, si bisbiglia sempre più audacemente di una grande opportunità, soprattutto per la PDL di Gianmario Zaccagnino e l'UDEUR di Nicandro Marinacci, per impostare la loro campagna elettorale contro Nichi Vendola e il centrosinistra.

Ma a rompere il ghiaccio, proprio qualche ora fa, è una lettera del sindaco Costantino Squeo, recapitata direttamente al Presidente della Regione, in cui si lamenta una scelta non condivisa e comunque poco consona alle progettualità avviate dall'Amministrazione comunale per l'ASP Zaccagnino.

"Da sempre la gestione della Fondazione Zaccagnino - si legge nella missiva - è stata segnata da pratiche clientelari poco confacenti allo scopo del testamento del dott. Vincenzo Zaccagnino, che era quello di offrire assistenza, sostegno ed integrazione sociale ai minori di San Nicandro Garganico con situazioni sociali disagiate.

Avevamo sperato che, grazie ai provvedimenti adottati dalla Regione Puglia e alle politiche concertative che avevamo messo in atto, l’amministrazione della ASP Fondazione Zaccagnino potesse conoscere una vera svolta.

Ci era sembrato di compiere un primo passo in tal senso, per esempio, con il protocollo d’intesa sottoscritto qualche mese fa dal commissario prefettizio dott. Di Bari e dall’amministrazione comunale, che ha creato le basi affinché i due enti rispondano in sinergia ai tanti bandi sulle infrastrutture sociali che la Regione Puglia ha emesso e agli altri che seguiranno.

La nomina del presidente dell’ASP “Fondazione Zaccagnino” non risponde purtroppo alle attese di un’intera comunità cittadina e all’esigenza di conferire all’azienda la guida sperata, tale che possa garantire una discontinuità gestionale e politica finalizzata allo sviluppo del territorio.

Questa nomina, caro presidente, ti assomiglia molto poco ed è distantissima dalle prospettive di trasparenza, novità e speranza che tu ci hai insegnato a coltivare in questi anni. Quella nomina ci riporta indietro ad un lungo periodo di veleni e lacerazioni che hanno martoriato la città e la sinistra e hanno infine consegnato le sorti della nostra comunità nelle mani di quel Marinacci di cui non occorre che ti diciamo nulla. Questa nomina, purtroppo, rischia di crearti un gravissimo danno di immagine.

Basta girare la città e ascoltarne i commenti. Mal consigliato da chi ha un forte interesse diretto nella campagna elettorale in corso, non hai evidentemente e comprensibilmente avuto il tempo di approfondire la conoscenza della situazione e di calcolare i rischi a cui ti espone questa scelta intempestiva, errata nella sostanza, fuori da ogni concertazione con le rappresentanze istituzionali locali.

Per il modo in cui è stata compiuta e largamente recepita, questa indicazione parla la lingua di una mera lottizzazione partitica in favore, più che del tuo partito, di un potente rappresentante territoriale della tua forza politica.

Ed è, in questi termini e provenendo da te, inattesa e dolorosa, prima che inaccettabile.

Comprendiamo le ragioni e le dinamiche che si trovano a governare la logica delle scelte che si compiono, ma per le riflessioni che ti ho rappresentato, per la stima, di più, l’affetto, che noi e tutta questa città ti ha sempre dimostrato, ti chiedo di rivedere questa nomina, di sospenderla e avviare una riflessione comune che ci porti ad individuare insieme una guida che possa somigliare di più agli interessi di quell’Ente, alle attese della città, e alla politica con la P maiuscola alla quale ci hai definitivamente resi devoti".

Già questa sera, probabilmente, ci saranno riferimenti alla vicenda nel comizio del PDL, riferimenti che potrebbero accentuarsi nel comizio di domani sera dell'UDEUR.


Allegati: lettera-sindaco.pdf |


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Commenti

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mario

Si Vendola hai sbagliato....questo non lo dovevi fare.... :-) Fine corsa per Costantino Squeo Ahahhahha." R'zlat i ferr" ahhahaha che tra poco si sgombera e alla grande!!! Fine di un sogno....

06 marzo 2010 alle 14:44

 

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Mariobis

Ah si? Era questo il fine? E per far posto a chi?

06 marzo 2010 alle 15:07

 

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Vendola siamo con te

La verità è che questi sembrano proprio gli ultimi sussulti e lamenti di quegli animali che sulla via del macello stanno per vedere la fine dei propri giorni. Tra un anno questa accozzaglia di incapaci avrà una lezione memorabile alle elezioni comunali. La cittadinanza di Sannicandro è totalmente insoddisfatta di questa amministrazione e il PD è ormai un partito allo sbando, isolato, guidato da persone semplicemente incapaci, nonché anche in malafede. Squeo e la sua amministrazione sono stati un fallimento su tutta la linea per il nostro paese, hanno dato risposte largamente insoddisfacenti alle problematiche della comunità locale, tanto è vero che il dubbio amletico che sta attanagliando Sannicandro Garganico è chi tra Marinacci e Squeo sia stato peggiore!

E’ assolutamente falso che a Sannicandro i commenti siano negativi riguardo alla nomina del dott. Di Salvia a presidente della ASP, tutt’altro. La disperazione di queste persone le porta a delirare. Questa nomina invece è in piena linea con l’onestà, con la trasparenza e con i valori cha hanno da sempre contraddistinto la “diversità” della sinistra, quella diversità che in questi ultimi lustri si è diluita e sciolta nei mille rivoli della società attuale, quella “diversità” e sensibilità molare che io credo sia indispensabile ritrovare, declinata certo nella società attuale, ma necessaria per ripartire.

Sannicandro Garganico è un paese in cui la sinistra ha una forte e gloriosa tradizione, per questo ha bisogno di essere rifondata dalle radici. Questa necessità è sempre più forte e sentita in tutta Italia, non solo in Puglia.

Forza Presidente Vendola, Lei è la speranza e la salvezza di tutto il centro-sinistra in Italia.

06 marzo 2010 alle 15:19

 

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PCI

Ma come siete belli.

Come l'avete imparata bene la poesia! Ora tornate dopo anni di dormienza ad interessarvi dei problemi di San Nicandro, problemi che anche voi avete creato insieme a Di Salvia.

Il dubbio che attanaglia la gente è chi sia stato peggio tra Marinacci e Di Salvia, dato che sono praticamente uguali.

Ad una certa età, ci si dovrebbe fare da parte.

Scrivete pure, la gente giudicherà: se è vero ciò che dite, le percentuali ne risentiranno il 29 marzo...

Auguri a Vendola!

06 marzo 2010 alle 15:27

 

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per la cronaca

Sei il PDL a Sannicandro utilizza la nomina di Di Salvia nella campagna elettorale, fa campagna elettorale a favore del PD, perchè il partito più incavolato per questa nomina è proprio il PD. Non avrebbe senso.

Marinacci è finito, lo sopportano a mala pena in famiglia, è stato allontanato da tutti, non conta più niente.

C'è da divertirsi.

06 marzo 2010 alle 15:52

 

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Grazie Sindaco

Dopo quattro anni di buon governo, grandi idee, buona pubblicità per la sinistra sannicandrese il sindaco della "bella Politica" e delle "belle bandiere" ci ha fatto un altro regalo. Ma scusa non dicevi che se fosse stato nominato Di Salvia ti saresti dimesso? Birbantello quante bugie dici!

06 marzo 2010 alle 17:48

 

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Un tuo grande ammiratore

Carissimo Costantino,

ho letto la tua lettera aperta al Presidente della Regione Nichi Vendola e non nascondo di essere stupito per questa tua reazione che considero gravemente errata sul piano istituzionale prima che politico.

Una reazione che, francamente,  giudico inopportuna e che non mi sarei aspettato da chi è il sindaco della nostra comunità e dovrebbe essere una spanna sopra l’animosità e la faziosità, per certi versi giustificabile,  del suo partito di appartenenza.

Vorrei, comunque, dare un contributo alla discussione pubblica da te avviata, facendo due premesse che mi sembrano importanti:

1)      Nicandro Di Salvia ha le qualità e l’esperienza per essere un ottimo presidente della Fondazione Zacagnino, in grado di recuperare il ruolo storico che gli è stato assegnato dal suo fondatore e di combattere e sconfiggere definitivamente quelle pratiche clientelari da te denunciate.

Nella tua lettera – e negli altri interventi pubblici e/o privati che in queste ore hanno fatto altri esponenti del tuo partito, il PD –  non ho avuto modo di leggere una sola parola sul merito della questione e se cioè un ex,  e generalmente riconosciuto, grande sindaco della nostra città, stimato commercialista, persona moralmente ineccepibile, possa essere o meno il Presidente della Fondazione.

E se no, quali sono le ragioni per le quali non può esserlo.

Non  puoi limitarti a dire, apoditticamente, che “la nomina (di Nicandro di Salvia) non risponde purtroppo alle attese di una intera comunità cittadina” senza spiegare perché.

E non puoi affermare, senza darne adeguate e circostanziate ragioni, che  il nuovo presidente della Fondazione non può garantire “una discontinuità gestionale e politica finalizzata allo sviluppo del territorio”.

Sono affermazioni gravi, che andrebbero suffragate da fatti, elementi certi.

Ma l’unica certezza che emerge nella tua lettera è che tra te e la tua parte politica (da un lato) e Nicandro Di Salvia (dall’altra) è intercorso “un lungo periodo di veleni e lacerazioni”.

Cioè, in altre parole, avete litigato.

Ti sembra questa circostanza un elemento sul quale doveva concentrarsi l’attenzione della Giunta Regionale?

Poteva essere il vostro litigio determinante nella scelta che la Regione era chiamata a fare?

Credo proprio di no.

2)La nomina del Presidente della Fondazione Zaccagnino spetta alla Regione, è di competenza della Giunta Regionale e non appartiene alle prerogative del Comune di San Nicandro il quale, invece, ha il potere di nominare tre consiglieri di amministrazione.  Cosa che ha fatto.

Perché, parli, allora, della necessità di una concertazione tra Regione e Comune  nella scelta del presidente?

Forse che nella scelta dei propri rappresentanti in seno al CdA  della Fondazione il Comune di San Nicandro ha effettuato una concertazione con la Regione?

E ove fossi stato chiamato ad una concertazione per la nomina del presidente della Fondazione, mi spieghi in quale luogo istituzionale la tua eventuale indicazione è stata discussa? Nella Giunta? Nel Consiglio Comunale? Non mi pare che l’argomento sia mai stato all’ordine del giorni di questi consessi.

Doveva, forse, il Presidente Vendola “concertare” solo con il tuo partito?

Doveva ottenere il vostro gradimento?

Avete un diritto di interdizione sulle scelte del Presidente della Regione?

Anche a queste domande credo tu stesso debba ragionevolmente rispondere con un no.

Fatte queste necessarie premesse, mi sembra che l’eccezione più grave che muovi al Presidente Vendola è quella di aver operato una scelta che per il modo in cui è stata compiuta “parla la lingua di una mera lottizzazione partitica in favore, più che del tuo partito, di un potente rappresentante territoriale della tua forza politica”.

Caro Costantino, questo rilievo, perdonami, ha tutto il sapore della ipocrisia, un vizio che so, con certezza, che non ti appartiene.

Ma chi ti ha suggerito di utilizzare questo argomento non ha fatto i conti con le profonde contraddizioni a cui ti ha costretto.

Innanzi tutto ometti di riferire che una potente rappresentante del tuo partito – ben più potente, per il  suo ruolo istituzionale di assessora regionale, del consigliere regionale da te evocato  – ha rappresentato in giunta le ragioni e la proposta (anche nominativa) del PD di San Nicandro. Proposta  che, collegialmente, la Giunta ha ritenuto di  non accogliere.

Mi chiedo: e se la Giunta Regionale avesse accettato la proposta della vostra assessora – questa sì concertata con il tuo partito – avresti ancora parlato di “mera lottizzazione partitica”?

E poi, puoi spiegarmi perché la nomina di Nicandro Di Salvia parla la lingua della mera lottizzazione, mentre la nomina da voi fatta dei consiglieri di amministrazione della fondazione sono atti di “politica con la P maiuscola”?

Non è stato Tittino Zaccagnino – ex assessore Pd ed ex segretario cittadino dello stesso partito, persona degnissima e capace  – indicato quale componente del CdA della Fondazione dal gruppo consiliare del PD?

Ed il nuovo consigliere del CdA Mario Squeo, non è stato indicato dal gruppo consiliare socialista (e non, come erroneamente riferisce la Gazzetta di Capitanata, da Sinistra Ecologia e Libertà) ,in ragione del fatto che fa parte della tua maggioranza di governo?

E dunque, è “politica con la P maiuscola” se lo fai tu o se comunque è a te gradita, è invece “mera lottizzazione partitica” se proviene da altri e non ti aggrada?

Caro Costantino,

personalmente  riconosco te come  uno dei migliori sindaci non solo del Gargano, ma dell’intera provincia di Foggia.

Acanto ai tuoi doveri amministrativi di buon governo della nostra città, a te è assegnato anche il ruolo politico di guidare unitariamente il centrosinistra.

Con te hanno l’obbligo (ed il piacere) di relazionarsi tutte le forze democratiche che intendono dare un contributo allo sviluppo del nostro territorio.

Ti prego, esercita con equilibrio questo ruolo, anche andando, quando necessario, contro i suggerimenti provenienti dal tuo partito che, per fortuna di tutti, non esaurisce l’orizzonte della sinistra, ma è parte di una comunità più vasta nei confronti della quale non può avere atteggiamenti egemoni.

La presidenza di Nicandro Di Salvia sarà il terreno sul quale costruire un percorso politico  condiviso.

Senza pregiudizi e senza ipocrisie.

07 marzo 2010 alle 10:22

 

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progettista pentito

E adesso il mio progetto?I nostri progetti? :-(

Mannaggia io lo sapevo che questo era un incapace...l'ho sempre detto che Frascaria doveva  essere candidato al posto tuo...Rocco sono sempre stato al tuo fianco ,ti prego perdonami....

N.B. ogni riferimento è puramente reale

07 marzo 2010 alle 10:48

 

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padre di un progettista

E adesso il progetto di mio figlio?? E adesso che succede?Mi avevate garantito che passava....anche io lo sapevo che non si poteva contare su Squeo...ma chi me l'ha fatto fare ...  :-( E mo come faccio con mio figlio??

Mannaggia a loro....Rocco ti prego perdonami...se vuoi mi metto la cenere in testa (prima però faccio una tintura così  la vedi!!) ...non volevo essere dei congiurati mi hanno costretto.....i progetti....

 

N.B. anche in questo caso ogni riferimento è puramente reale e possibile.

07 marzo 2010 alle 10:55

 

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uno dei gioellieri

Vengo anch'io ,aspettatemi......

07 marzo 2010 alle 10:58

 

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l'altro gioelliere

Collega sei arrivato secondo....io sto già da questa parte in attesa di giudizio...speriamo mi prendano con loro....speriamo che la pena sia minima.....

07 marzo 2010 alle 11:00

 

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pinco

dire che Nicandro Di Salvia sia persona moralmente integra x ricoprire tale ruolo mi sembra un pò troppo eccessivo....... si ha mangiato san nicandro e adesso mangerà anche la fondazione lui e i suoi compagni di merende che conosciamo tutti

07 marzo 2010 alle 12:29

 

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l'ammiratore di costantino

Scusa, pinco, ma mi dici quali reati ha commesso Di Salvia? Mi dici come si è mangiato san nicandro? Mi dici con chi ha spartito? Mi dici cosa hanno avuto i suoi "compari di merenda"? Scusa, Pinco, si può uscire da questa discussione strupida (anche quella degli holligans di Di Salvia) e parlare seriamente della questione?

07 marzo 2010 alle 16:09

 

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da me a tutti

Sono giovane e non conosco perfettamente la politica... Si sente parlare tanto del debito MUCAFER, ma si può sapere chi ha portato tale ditta che non ha fatto assolutamente nulla per inadempienza contrattuale, rescisso unilateralmente da Marinacci dopo che ... DI SALVIA l'aveva sottoscritto, oh eccolo qua ! vergognatevi del rudere in cui avete ridotto la città, per il baffetto ed il suo compagno baffettino (l'uomo del monte) avete fallito su tutta la linea politica perchè sostanzialmente il gatto e la volpe , (non rigorosamente nell'ordine, anzi a posizioni invertite) sono stati la zavorra di quel sogno politico che è stata la primavera del 2006. Per quell’incapace dell’assessore al bilancio non credo che necessitino commenti . Costantino abbi un ultimo sussulto di dignità mettili alla porta , dichiara tutti i ricatti a cui sei stato costretto in tutti questi anni, altrimenti sarai il solo ed unico responsabile, forse anche del freddo di questi giorni Buone votazioni a tutti, se ci credete ancora nella politica

08 marzo 2010 alle 18:34

 

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nazario c

se squeo avesse la dignità che gli suggerisci di avere, si prenderebbe per il bavero, si trasporterebbe fuori dalla porta e se la lascerebbe sbattere sulla faccia. "se io avessi previsto tutto questo dati causa e pretesto..." squeo, che ha fatto di questo verso di Guccini un suo inno, è stato profetico. per sé-

08 marzo 2010 alle 20:26

 

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da me a tutti

Gentile sig. Nazario C. il mio intervento non voleva essere retorica, la mancanza di dignità del sig. Squeo, afferisce la sfera della personalità di ognuno di noi, off limits per ogni altro essere vivente oltre che umano, il mio voleva essere un suggerimento e ribadisco personalissimo modo di vedere l’attuale contesto politico, appartenente ad ogni cittadino della nostra città, quindi legittimato a suggerire al sindaco Squeo di intraprendere ogni azione al fine di una rivalutazione della sua personalità politica, con l’invito di liberarsi dal giogo di quella gente paranoica e disturbata, oltre che interessata a titolo personale della cosa pubblica della nostra città.

09 marzo 2010 alle 09:44

 

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Tonino

Conoscendo Costantino Squeo da un po' di anni (anche se non sono un suo elettore), credo che le cose come stanno le dirà, al momento opportuno, con la puntualità che gli è solita...

Ci sarà il momento e il posto giusto per denunciare i ricatti e i ricattatori: al di la di tutto, credo che lui voglia continuare la "depurazione" politica in parte iniziata nel 2006.

Ogni cosa a suo tempo..

09 marzo 2010 alle 13:38

 


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