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mar 09 marzo 2010 23:11

Fondazione Zaccagnino: la nota di Vito Guerrera

Il candidato dell'UDC interviene sulla nomina delle discordie

Politica

«Il governo di Vendola mortifica ancora una volta il Gargano, dà uno schiaffo ai sannicandresi e calpesta ogni meritocrazia, puntando invece ad occupare poltrone e potere».

Così Vito Guerrera, candidato dell'Udc alle prossime elezioni regionali, scrive al sindaco di San Nicandro Garganico per manifestare la sua solidarietà alla recente scelta del governo regionale di nominare, in quota SEL, il nuovo presidente dell’Asp, l’ex Fondazione Zaccagnino.

«Caro sindaco, ho letto la tua presa di posizione e l’invito al presidente Vendola di rivedere la decisione presa. Le tue parole sono le parole non solo di un amministratore di un ente comunale, ma anche di un cittadino offeso da una scellerata decisione politica.

Il governo di Vendola, dopo aver mortificato la Sanità, dopo aver calpestato la territorialità e le sue peculiarità, ora realizza, nel silenzio più assoluto, la sua opera di occupazione del potere, nominando amici o fedelissimi del governo regionale. Vendola e il suo governo, invece di contrastare il clientelismo e la casta, continua nella politica di mortificazione non solo della gente garganica, ma anche della memoria e della volontà di Vincenzo Zaccagnino che ha voluto fare della sua Fondazione un mezzo di sostegno e di integrazione sociale dei minori di San Nicandro Garagnico».

Continua Guerrera: «Il Gargano viene mortificato dal silenzio della giunta regionale sul Parco Nazionale e sulla sua gestione fallimentare. Il Gargano viene calpestato dalla disattenta programmazione regionale.

Il Gargano viene dimenticato dalle politiche infrastrutturali della Regione. Bari e il governo regionale si fanno sentire solo quando devono occupare posti e gestire potere. La primavera di Vendola a San Nicandro Garganico è già autunno. La poesia dei fatti di Vendola a San Nicandro Garganico è stonatura ed esaltazione di misfatti».

Conclude Guerrera: «Per questo mi unisco al sindaco di San Nicandro Garganico nel chiedere di rivedere la decisione presa per l’ex Fondazione Zaccagnino. La questione della Zaccagnino non è questione sannicandrese. E’ tempo che sia premiata la meritocrazia, è tempo che si smetta di mortificare il Gargano e le sue popolazioni».


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Commenti

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La vicenda della nomina del presidente della fondazione Zaccagnino è veramente curiosa. Adesso ci si mette anche l'UDC a contestare la nomina. Questa è la conferma che Vendola ha fatto la cosa giusta, devo dedurre. Ma la cosa che mi diverte molto è che anche in questa contestazione di questo certo Guerrera non c'è uno straccio di argomento che giustifichi la contestazione stessa.

Scusate, ma io sono un cittadino che paga le tasse e ho il diritto/dovere di sapere perchè Di Salvia secondo voi non dovrebbe essere adatto a ricoprire il ruolo di presidente della fondazione. Io da cittadino qualunque sono molto stupito del fatto che ci sia questa dura contestazione non accompagnata da alcuna argomentazione seria a sostegno.

E poi, scommetto che il nome di Di Salvia non sia venuto fuori all'ultimo momento ma credo che sventolasse già da un pò e che tutte le forze politiche ne avessero sentito parlare. Ebbene, allora dico io, perchè le altre forze politiche, PD in testa (visto che è il partito che più contesta la nomina) non si sono prodigati per trovare un candidato alternativo? E se lo avevano trovato, chi era? E Perchè è stato bocciato?Adesso che contestate la nomina, avete un'alternativa? Avete un altro candidato? Chi è?

Ma la risposta è già nei fatti. Siete buoni a contestare, ma senza argomenti seri e per di più non proponete alternative credibili (oppure non le proponete affatto). Ma allora di cosa vogliamo parlare, di aria fritta?

10 marzo 2010 alle 00:21

 

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L'argomento serio è uno solo: Di salvia ha fatto la storia degli anni '80, nel bene e nel male. STOP.

E' una cariatide della politica locale, come da poco lo è divenuto Marinacci.

Sgombrate il campo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

10 marzo 2010 alle 00:30

 

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Da osservatore neutrale, ho una certa età (no no non sono vecchio, ma diciamo neanche giovane ahimè!) e credo che il fatto che Di Salvia sia una cariatide della politica non è un argomento di per se. Poi tra Di Salvia e Marinacci ci sono delle differenze sostanziali, il primo fa politica da una vita e nasce politico, il secondo è arrivato alla politica per ambizione personale. Il primo, pur essendo più cariatide di Marinacci, evidentemente ha ancora un certo credito politico e so con certezza che viene stimato anche da persone di Sannicandro che sono di destra (oggi si dice "bipartisan"), il secondo non lo può sopportare più nessuno, se non gli amici e quelli che aspettano ancora promesse e favori.

10 marzo 2010 alle 00:43

 

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Ma la questione non è Di Salvia e la sua capacità. Il problema è un altro: DI SALVIA se non fosse stato esponente di SEL sarebbe stato nominato? Perché se il Pd o il Pdl fanno nomine sono lottizzate, mentre se le fa SEL sono cosa buona e giusta. Non credo, visto l'esito delle indagini sulla Sanità, che VENDOLA e il suo governo possano dare lezioni di imparzialità e buon governo. Ormai siamo in pieno VENDULISMO, ovvero la rappresentazione più pericolosa di due populismi: Vendola e BERLUSCONI!!!!!!

10 marzo 2010 alle 10:25

 

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In passato qualcuno,non facciamo nomi,mi faceva notare che per un Consigliere Comunale non è deontologicamente corretto intervenire in un forum. Ora a prescindere dal fatto che io da nessuna parte ho potuto stabilire la fondatezza della contestazione che mi veniva mossa , ho deciso che non avrei fatto più osservazioni ,soprattutto per non alimentare sterili polemiche.

In realtà di cose da dire (credo di non essere il solo) ce ne sarebbero molte,parecchie.Tuttavia in questo caso io mi voglio soffermare sulla questione della nomina  Di Salvia alla Zaccagnino.

Caro Costantino Squeo,io non voglio fare l'avvocato difensore di nessuno (ci mancherebbe) ma leggendo la lettera che hai inviato a Vendola ,in tutta sincerità non riesco a capire quale sia il problema .

Non vedo (scusami tanto) in nessuna parte del tuo scritto una valida motivazione Politica (la P non è casuale) per quello che tu chiedi,per quanto tu pretendi.

Dispiace ,ma quello che emerge dalle tue parole è solo un senso di rabbia e di rancore,al quale credo tu non sia abituato.

Dispiace ancor di più non aver avuto modo di costruire una nuova stagione Politica a San Nicandro,senza esclusioni ,senza discriminazioni,senza umiliazioni dell'avversario . 

Stagione Politica di cui noi tutti vedevamo in te un valido promotore.

Questo era il sogno,il mio e di tanti altri.

Spero che l'attuale dirigenza del PD  si renda conto degli sbagli commessi , trovi la forza per uscire definitivamente da questo clima di odio ,e chiedere scusa alla cittadinanza.

L'unica vera vittima di questo scontro fraticida,di questa epurazione di massa che non aveva ragione di essere.

A Vito Guerrera (non me ne voglia)che non conosco(ne tengo a conoscere) solo 2 parole :la questione Zaccagnigno era,è e deve rimanere una questione sannicandrese .

Spero che sia così.Non si accettano lezioni di morale (anche perchè credo che non ne abbia nessun titolo e  diritto ) e di politica da sconosciuti.

Peccato che qualcuno questo non l'abbia ancora capito,qualcuno che continua con questi assit demenziali  e che pur di  affossare l'avversario ci farebbe diventare gli zimbelli del Gargano.

A Di Salvia rinnovo  gli auguri di buon lavoro.

10 marzo 2010 alle 17:01

 

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La risposta più efficace alla lettera di protesta di Squeo l'ha data Fedele Cannerozzi. Sono d'accordo con quanto dice Cannerozzi e trovo totalmente sbagliato il gesto di Squeo sul piano istituzionale ancorchè politico. Io aggiungo che una reazione così sbagliata potrei capirla e giustificarla solo qualora sussistessero motivazioni morali molto molto molto gravi. Faccio un esempio: se il neopresidente della Zaccagnino fosse per ipotesi un delinquente mafioso, bè allora capirei la reazione di un sindaco che cerca di tuelare la legalità nel suo territorio. Ma queste motivazioni gravi non ci sono e non sono neanche lontanamente paventabili.

Quindi? Quindi non ci rimane che giustificare la reazione isterica di Squeo con motivazioni di tipo personale, ovvero che aveva litigato con Di Salvia. Ma questo argomento, lo dice anche Cannerozzi, non è pertinente. E poi, anche volendo ammettere che i rapporti personali tra i due siano totalmente incancreniti, la sola motivazione personale non la vedo sufficiente a giustificare la scomposta disperazione del sindaco. E allora cosa c'è dietro?

Diceva Andreotti "a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca". Orbene io sono tentato di pensare un pò male. Chi lo conosce un pò sa con certezza che la presidenza autorevole di Di Salvia sarà nemica di una gestione clientelare e opportunista della Zaccagnino. Quindi mi sorge un dubbio. Non sarà che la nomina di un'altra persona alla presidenza dell'ente sarebbe potuta essere più suscettibile di manipolazione e controllo da parte del sindaco e dall'amministrazione al fine di portare avanti magari qualche progetto o appalto o iniziativa volta a favorire amici? Non sarà che la nomina di Di Salvia mette fine a questi progetti clientelari? Non so se sia così. Ma la reazione così nervosa di Squeo mi dice che questa reazione non può essere racchiusa nella pura e semplice vicenda di incancrenimento e avvelenamento dei rapporti personali. Ci potrebbero essere altri interessi.

Un 'ultima cosa. Squeo dice che questa nomina ci riporta indietro e che abbiamo perso una occasione di innovazione e modernità. Ebbene, io vedo con molto sospetto questo "innovazionismo" deteriore che pretende semplicisticamente che persone, la cui unica colpa è di avere qualche anno in più sulle spalle e una visibilità che dura da molto tempo, debbano sgombrare il campo. Penso che questo "nuovismo" del sindaco sia più funzionale a far fuori una persona scomoda (scomoda per sè, non per la comunità) che non altro.

A Squeo dico di cercare di superare questa stagione di odio e cominciare a costruire.  A Di Salvia auguro buon lavoro da Presidente. Giudicheremo l'operato a fine mandato.

Ai posteri l'ardua dentenza.

10 marzo 2010 alle 22:57

 

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Ma quando sarà il turno nostro, se Di Salvia a 70 anni ancora sta sulle poltrone che contano???

Il prossimo che senti dire "i giovani sono il futuro" stesse attento, perché lo affosso!!

10 marzo 2010 alle 23:30

 

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quando sarà il tuo turno? Quando metterai un pò di giudizio!!!! Stiamo male ragazzi,come dire"la f....mman e vuagliun".

11 marzo 2010 alle 09:20

 

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Siamo veramente diventati lo zimbello della provincia di Foggia. Che bei tempi (ormai preistoria) quando questo paese era, insieme a pochi altri, alla guida dell'intera Capitanata. Invece siamo ridotti al punto che un Vito Guerrera qualunque fa comunicati e si "impiccia" dei fatti sannicandresi. Ma chi è Vito Guerrera? Per chi non lo conoscesse (la grande massa) questo signore è stato per due anni assessore ai lavori pubblici dell'Amministrazione Provinciale senza che nessuno se ne accorgesse. Poi il centro destra ha deciso di scaricare l'UDC, che gli aveva fatto vincere le elezioni, ed il signor Vito Guerrera invece di compiere un atto dignitoso e cioè dimettersi ha aspettato fino all'ultimo giorno che il presidente Pepe lo revocasse, ovvero lo cacciasse. Ed invece di dirci che cosa ha fatto per Sannicandro nel periodo in cui è stato assessore va a caccia di qualche improbabile preferenza. Zaccagnino poi. Qualcuno si è accorto che da due anni fa il consigliere regionale? Forse solo lui!

11 marzo 2010 alle 17:42

 

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Anche se non condivido la nomina del Sig. Di Salvia gli auguro un buon lavoro e soprattutto che la Fondazione porti un poco, ma proprio poco, di ricchezza ai sannicandresi e non, come succede ancora tuttora, ai solo forestieri. 

PD

12 marzo 2010 alle 13:34

 

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per Khalil, mi dispiace contraddirti , ma la Fondazione non porta ricchezza ai forestieri basta chiedere in giro quali imprenditori agricoli locali si sono arricchiti alla Fondazione l'unica azienda che con 1500 ettari di terreni chiude i bilanci in rosso

16 marzo 2010 alle 17:27

 

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Per Ciao-----   Dove vivi??

 

Dove compra i concimi, la cancelleria................. ecc....................................................................................... la fondazione?

 

Ciao, Ciao

17 marzo 2010 alle 13:25

 

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