11 settembre 2017 09:00 Attualità di Piero Vocale

Immortalato da Monte Devio dallo scatto di Dino Murano

Un bolide luminoso è stato avvistato nei nostri cieli la sera del 10 settembre, attorno alle 21:30. La scia luminosa avrebbe sfrecciato nel cielo illuminandolo per qualche istante ed in centinaia di persone l’avrebbero nitidamente osservata tra Basilicata, Puglia, Abruzzo e Molise.

Molte le segnalazioni giunte alla nostra redazione, ma cosa più importante il passaggio è stato immortalato dal sannicandrese Dino Murano. «Durante alcuni scatti in notturna ho avuto il regalo di immortalare il passaggio del bolide avvistato un po' ovunque» condivide su Facebook con orgoglio Murano (foto di copertina), mentre si trovava nei pressi della chiesa di Santa Maria di Monte Devio.

Quello che in gergo viene chiamato "bolide luminoso", altro non è che una meteora che cade verso la Terra, arrivando fino all’atmosfera terrestre e nella stragrande maggioranza dei casi il loro effetto è esclusivamente visivo in quanto si disintegrano a contatto con l’atmosfera stessa, non causando dunque nessun danno a terra. Nella fattispecie il bolide è chiamato anche meteoroide, una sorta di frammento roccioso non particolarmente grande, le cui dimensioni possono variare partendo da quelle di un minuscolo granello fino ad arrivare ad un diametro superiore ai 100 metri. Quando entrano nell’atmosfera, come accaduto nella serata di ieri, solcano il cielo con una scia luminosa ben evidente in quanto si riscaldano e progressivamente si disintegrano, emettendo luce.

Un fenomeno analogo si è verificato 3 anni fa, come ugualmente segnalato dalla nostra redazione.

Foto Dino Murano

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