11 luglio 2017 09:55 Politica di Redazione

"Mai cercare consensi elettorali su tematiche sociali così drammatiche"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del presidente del consiglio comunale Fallucchi in risposta agli attacchi di Forza Italia sul Centro di Accoglienza Straordinaria

Amici lettori, non so perché, ma gli stati d’animo di Forza Italia (più precisamente degli uomini di Forza Italia) e di quello che scrivono i loro soldati, spesse volte mi ricordano opere classiche della letteratura. C’è sempre un po’ da sorridere e sdrammatizzare delle nostre vicissitudini.

In merito all’ultimo articolo dei suoi militanti, mi viene a mente l’opera di  “Otello” fiero condottiero militare della Repubblica di Venezia. Una tragedia la cui vicenda ruota attorno alle insinuazioni di Iago, che induce Otello a sospettare di Desdemona, la sua donna, di avere una relazione con Cassio. E alla fine, con grande meraviglia, anche quando viene catturato, Iago si rifiuta di spiegare i motivi del suo agire. Ma la lettera di Rodrigo chiarisce tutti i suoi intrighi. Ed in effetti, fra gli scalatori della politica, vi è un tipo umano che conserva queste caratteristiche. È sempre in guerra contro qualcuno e non ha piacere finchè non lo vede distrutto. Quasi come un impulso indomabile. Non appena vince una battaglia, deve necessariamente identificare un altro nemico, soprattutto poggiando gli occhi su chi sta al di sopra di lui. È ossessionato! Che cosa lo spinge? Non lo so. Forse, come tutti gli esseri umani, vuol emergere ed essere elogiato, però incapace di creare e di costruire. E non può fare a meno di complottare. Raccoglie pettegolezzi, chiacchiere, voci di corridoio e se ha la possibilità organizza un vero apparato spionistico. Persino origlia dietro le porte! Attacca gli avversari sul piano morale e a tutti i costi suscita attorno a loro il sospetto e l’indignazione. Non vi immaginate, però, un personaggio tenebroso; di solito è allegro, amichevole e vi mette molto entusiasmo in quello che fa. In fondo, se gli chiedi perché lo faccia, potrebbe risponderti “non lo so” o almeno potresti capirlo in questo modo.

Mai mentire al popolo che ti nomina.

Mai sottostimare le decisioni del consiglio comunale.

Mai guardare con non curanza le richieste dei propri concittadini.

Mai cercare consensi elettorali su tematiche sociali così drammatiche, che ci presentano quotidianamente scenari di vita e di morte.

Il Presidente del Consiglio Comunale

Domenico Fallucchi

 

 

 

 

Numero di volte letto: 609