05 dicembre 2017 10:00 Politica di Redazione

Marinacci: non è possibile che San Nicandro sia fuori dal direttivo del Parco

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Nuovo CDU in merito alla mancata assegnazione di un posto nel direttivo del Parco Nazionale del Gargano.

Caro Direttore vorrei tanto scriverle che in questo nostro paese, ormai, sull'orlo del collasso socio-economico-culturale e demografico, che tutto cominci a funzionare. Purtroppo, i fatti dimostrano l'esatto contrario. Ultima sconfitta (ma solo in ordine di tempo cronologico) che sa di incapacità amministrativa ed incompetenza politica nel dialogare con altri amministratori dei paesi viciniori ci fa deglutire l'ennesimo " boccone amaro".S. Nicando dopo essere stata tagliata fuori da qualsiasi progetto di sviluppo a breve, medio e lungo termine è fuori anche dal consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gargano!!!1!

S. Nicando Garganico comune del Parco Nazionale del Gargano???... Boh???... Fatti fuori dal consiglio direttivo. Ma come si fa ad essere "fatti fuori" anche dal Consiglio direttivo del P.N.G. quando il nostro comune è ancora uno dei più grandi dei 18 comuni del P.N.G. ed ha dato più territori a tale parco in cambio di progetti ed incentivi di sviluppo locale?? Invece, niente progetti, niente sviluppo...Solo emarginati e fatti fuori dappertutto!!!
Sono 12 anni che siamo fuori da tutti i consessi sovra territoriali...Non contiamo più niente su nessun tavolo politico.. ed ora??? Ci estromettono perfino dal Consiglio Direttivo del Parco nazionale del Gargano!! Non voglio essere sempre io a dire veramente le cose come stanno politicamente ed amministrativamente. Ma visto che il mutismo, spesso, complice in cambio di un "favoricchio" e la rassegnazione sono imperanti tra la popolazione locale che non ha più neanche la forza di contestare dopo 12 anni di malgoverno a causa di una classe dirigente politica locale che ci ha portati all'eutanasia civica, socio-culturale- economica e ci ha isolati dal contesto del territorio garganico, provinciale, regionale e nazionale... a breve non esisteremo più, neanche su qualche cartina geografica!!! In paese la biblioteca è chiusa da tempo e non funziona più; il museo civico di cultura contadina è chiuso e preda di ruberie, la sala convegni di Palazzo Fioritto è chiusa. La nuova sede del Municipio è stata spostata, in tutta fretta, perché, forse, si voleva venderla a € 300= al mese a qualche cooperativa vicina o collusa a qualche amministratore locale?? E gli impiegati, pare che soffrano i disagi più forti...Ma se non c'è lamentela da parte loro e nostra, vuol dire che tutto ciò ci sta bene!! La pubblica illuminazione funziona poco e male tanto che periodicamente interi rioni sono nell'oscurità completa...e per più giorni. Pare che la civica amministrazione stia predisponendo un piano urgente per incrementare il turismo locale e far venire ad abitare insieme a tutti noi abitanti anche dei clandestini!!. Infatti, in via Gramsci ho visto ben otto condizionatori d'aria esposti fuori dal palazzo che, una volta, avrebbe dovuto ospitare ben oltre 30 clandestini. Attenzione signori amministratori errare è umano.... perseverare per fini lochi ed utilitaristici a scopo personale... è diabolico!!! Mentre il paese muore, al posto di pensare a programmi di sviluppo e progetti di rilancio di una cittadina ormai morta e formata solo da una popolazione, per la maggior parte di pensionati ed impiegati, la maggior parte dei politici, vecchi e nuovi che fa?? Fregandosene del disagio in cui versa una popolazione intera ed affamata, cercano sotterfugi ed alleanze elettorali per potersi spartire gli ultimi stracci della tunica di un popolo ormai ridotto alla fame e senza speranza di futuro, per realizzare ancora qualche "ca*****" proprio... Vogliamo ancora andare avanti... anzi... indietro così???

On. Nino Marinacci

 

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