09 gennaio 2018 11:24 Sociale di Redazione

Il segretario: "Aiutiamo la famiglia Gualano ad uscire dal Venezuela"

Riceviamo e pubblichiamo l'appello del segretario del Partito Democratico di San Nicandro Garganico vertente la situazione di alcuni compaesani che si trovano in Venezuela.

L’altro giorno tramite un dirigente del Pd di San Nicandro mi è arrivata all’orecchio una notizia sconcertante riguardo la situazione di alcuni nostri compaesani che vivono in Venezuela e di li a qualche giorno sono riuscito a mettermi in contatto con uno di loro tramite i social.
Appena raggiunto il capo famiglia mi ha investito di un fiume di parole molto preoccupanti che riporto in parte di seguito: “Quest’ anno nella mia clinica ci hanno rapinato cinque volte. A mia sorella sono entrati in casa due uomini armati e l’hanno derubata. Io il 22 Dicembre scorso io stesso sono stato rapito, picchiato e derubato della macchina. Hanno quasi ammazzato mio figlio maggiore con 5 colpi di pistola in un tentativo di rapina. Non c’è sicurezza neppure barricati dentro, c’è una grave crisi umanitaria, i viveri sono razionati dalle milizie e le persone rovistano nell’immondizia per trovare qualcosa da mettere sotto i denti. Mancano medicine, pezzi di ricambio, batterie… saccheggi, rapine e omicidi sono quotidiani. Oggi non ce la facciamo più, vogliamo uscire dal Paese, magari tornare in Italia o in Nord-America ma non ci sono aerei e abbiamo problemi con il rinnovo di visti e passaporti... Fra poco torno al consolato italiano per vedere se riusciamo a risolvere qualcosa.”

A parlare è Juan Mario Gualano, “zio Nino” per gli amici, lui medico della Croce Rossa Internazionale e la sua famiglia di origini sannicandresi vivono in Venezuela dal 1948, da quando suo padre Giovanni Gualano (soprannominato “zoppo di sorcio” ) e sua madre Rosa Pallante decisero di emigrarvi.

“La vita in Venezuela non è mai stata idilliaca – fa sapere Juan Mario- ma fino al governo Chavez tutto sommato la situazione economico-sociale era stabile. A partire dal 2013 però con l’elezione di Maduro e in particolare negli ultimi mesi le cose sono iniziate a precipitare drammaticamente. Oggi siamo al collasso della società civile. Non so se per voi è possibile far qualcosa ma qui abbiamo bisogno di aiuto.”

Vorrei quindi invitare i rappresentanti istituzionali e gli altri concittadini che hanno la possibilità a farsi carico della situazione e interessarsi al caso.

Antonio D’Apote
Segretario cittadino PD San Nicandro
 

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