“Le parole e le immagini che alimentano la violenza di genere”
Si svolgerà il prossimo24 aprile, pressoPalazzo Fiorittoalle ore 17:00 un incontro dal titolo "Donne e mass-media", organizzato dalCentro Antimobbing e stalking Foggia.
«L'evento– si legge nella nota diffusa –vuole porre l'accento sul ruolo che hanno tutti imedia e mass medianell'approccio di questofenomeno criminosoche riguarda il ruolo femminile e maschile. Evitiamo di riferirci alle donne come “soggetti deboli”,vittime predestinate, e agli uomini come “soggetti violenti”, in preda a ineluttabili meccanismi mostruosi. Le donne, lo sappiamo, vengono rese vulnerabili – in determinate condizioni – dalla violenza che gli uomini agiscono.
Insistere su deboli e violenti in una società che ancora tende a crescere le bambine come dolci e gentili e i bambini come forti e aggressivi conferma uno dei pre-giudizi che è alla base della non paritá e alla radice della violenza. Evitare nei titoli delle storie, dei fatti di cronaca, di ricorrere alle solite frasi:raptus di gelosia,omicidio passionale,l’ha uccisa ma l’amava moltissimo. Anzi: perché l’amava moltissimo. E ancora: nessuno avrebbe potuto amarla di più. Sono – appunto – frasi fatte e rifatte da una cultura che pesa sulla libertà delle donne e degli uomini».
Interverranno la consigliera di parità FoggiaAntonietta Colasanto, la responsabile del Centro Antimobbing e stalking FoggiaCostanza Ciavarella, l'avvocatoGiuseppe De Catoe la psicologaGenny Di Carlo.





