Oltre 50 agenti passano al setaccio le masserie tra San Nicandro e San Severo
Continuano senza sosta i servizi'Alto impatto' nell’area di San Severo finalizzati alla prevenzione e repressione di attività delittuose ed a contrastare ogni forma di illegalità nell’area dell’Alto Tavoliereed in quellagarganica.
In particolare, nella giornata di ieri(14 ottobre, ndr), dalle prime luci del giorno, gli agenti della polizia di Stato hanno effettuato unservizio straordinariodi controllo del territorio nell’area compresa fra San Severo eSan Nicandro Garganico, finalizzato alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti e soprattutto quello degli stupefacenti.
In tutto sono stati impiegati cinquantadi uomini fra cui poliziotti di San Severo e della squadra mobile di Foggia coadiuvati dai colleghi del reparto prevenzione crimine e da una unità cinofila.
I controlli si sono concentrati sia nell’area urbana che in quella rurale. I servizi operativi sono statisupportati da una unità eliportatadel reparto volo di Bari che ha sorvolato l’area dellemasserie,case ruralieterreniutilizzati spesso per coltivazioni illegali.
Contestualmente sono stati rafforzati i controlli nei centri urbani con numerosi posti di controllo nelle arterie principali ad opera del personale del Reparto Prevenzione Crimine. I controlli hanno riguardato le due città: 80 persone di cui 27 persone con pregiudizi di polizia, 15 posti di controllo e 45 veicoli.
Al fine di prevenire e reprimeretraffici delittuosiinerenti glistupefacentisono state eseguite diverseperquisizionia soggettipregiudicatidel posto presso abitazioni in uso a persone con precedenti specifici.
Hanno riguardato anchedue masserieubicate nell’area rurale diSan Nicandro Garganicoche hanno consentito di sequestraresostanza stupefacentee di denunciare una persona perdetenzione illegale di munizioni.
In particolare, all’interno di un locale – grazie all’ausilio della unità cinofila messa a disposizione dalla Questura di Bari – è stato rinvenuto vario stupefacente del tipomarjuana,hashishecocaina. Al momento dell'irruzione, gli agenti hanno trovato un soggetto di nazionalità albanese che non ha saputo dare spiegazioni in merito alla sostanza stupefacente rinvenuta. L’uomo è stato tratto in arresto e condotto in carcere.
La droga era nascosta nel locale del centro storico della cittadina garganica, che da accertamenti successivi è risultato in uso ad alcuni giovani del posto, utilizzato come abituale luogo di ritrovo. All’interno del locale è stato rinvenuto materiale per il confezionamento, da taglio e soldi: tutti elementi per ritenere che il locale, oltre ad essere un luogo di ritrovo, fosse utilizzato per le attività di spaccio.





