Per noi sannicandresi, l’inizio dell’autunno coincide da sempre con un rito collettivo che portiamo nel cuore: il rassicurante e vivace fermento della nostra Fiera d’Ottobre. Quest’anno, però, la kermesse che per ben 184 edizioni ha accompagnato la storia del nostro paese e i ricordi delle nostre famiglie si evolve in una veste inedita e ambiziosa, prendendo il nome di Gargano Expo 2026.
Dal primo al quattro ottobre, la nostra città non sarà un semplice spazio espositivo, ma si trasformerà in un vero e proprio laboratorio di opportunità. Come emerso dalla presentazione avvenuta presso la sede foggiana di Confcommercio e i cui dettagli finali sono svelati in conferenza stampa questo venerdì 25 settembre, dietro le quinte c’è stato un lavoro “a tamburo battente” durato oltre un semestre, volto a plasmare un format capace di unire la nostra memoria storica a una spiccata propensione all’innovazione.
I luoghi simbolo del nostro vivere quotidiano – la Villa Comunale, Viale Papa Giovanni II, Corso Garibaldi e Piazza IV Novembre– diventeranno un palcoscenico diffuso e la vetrina privilegiata per il nostro tessuto economico. L’obiettivo primario è fare rete: piccole e grandi realtà imprenditoriali della provincia, insieme ad aziende provenienti da fuori, dialogheranno fianco a fianco per creare nuove sinergie. Un’attenzione speciale, attraverso meeting dedicati e incontri con figure di spicco dell’imprenditoria, sarà rivolta ai nostri giovani, per avvicinarli con consapevolezza e nuove prospettive al mondo del lavoro.
Ma la Fiera resta innanzitutto un’esperienza immersiva pensata per coinvolgere l’intera comunità. Passeggiando tra gli stand, saremo accompagnati dall’allegria delle band itineranti e da raffinate melodie al pianoforte, in un cartellone che prevede spazi e laboratori studiati appositamente per le scuole, i bambini e le famiglie.
Non mancherà il doveroso tributo all’identità della nostra terra: il comparto agroalimentare, da sempre pilastro della nostra economia divisa tra agricoltura e pesca, sarà esaltato attraverso degustazioni e show cooking, con un occhio di riguardo ai temi cruciali della sostenibilità e dell’educazione ambientale. A impreziosire il tutto ci sarà poi la grande novità di quest’anno: l’esordio del settore wedding. Uno spazio in cui i professionisti del panorama nuziale porteranno eleganza e nuove tendenze, dimostrando come il nostro territorio possa essere uno scenario perfetto anche per questo fiorente mercato.
Mentre il comitato organizzativo accoglie in queste ore le adesioni delle ultime aziende desiderose di assicurarsi uno spazio nei padiglioni, il messaggio che arriva è forte e chiaro. Siamo chiamati a custodire gelosamente il patrimonio dei nostri ricordi, ma anche a scriverne di nuovi. San Nicandro è pronta a indossare il suo vestito migliore, dimostrando che il Gargano ha ancora tanta, tantissima voglia di crescere.





