Il sindaco di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale, prova ad inserirsi nel muro contro muro sulla riforma giudiziaria tra Lucera e il Governo, segnatamente tra il consigliere regionale Antonio Tutolo (e il sindaco Pitta) e l'on. Giandonato La Salandra, fornendo un'altra chiave di lettura, con modi netti e politicamente per nulla ortodossi quando, papale papale, a chiare lettere, osserva che "ancora una volta si ragiona a chi ce l'ha più lungo e guardando il passato".
Per il primo cittadino è legittima la battaglia (e la odierna delusione) dei lucerini e di tutti quelli 'ad ovest' della provincia di Foggia, ma, evidenzia, c'è più di un terzo di Capitanata, come il Gargano, "a cui il ritorno di Lucera farebbe più male che bene". Ergo, se proprio non c'è speranza di aprire un tribunale sul Gargano, che sarebbe la cosa più efficace e seria che un governo possa fare, lasciateci a Foggia".
Sull'emergenza incendi aggiunge: "Invece di sforzarsi a comporre, nelle sedi istituzionali opportune, un tavolo tecnico-politico per capire cosa succede e come si può affrontare, ascoltando innanzitutto chi - Vigili del Fuoco, Volontari, Arif e Carabinieri Forestali - con le fiamme ha un rapporto quotidiano quanto pericoloso, la politica di Capitanata non perde occasione per tirarsi le solite lenzuolate pre-elettorali in vista delle elezioni regionali di ottobre. E poi ci chiediamo perché la Capitanata arranca a crescere"
fonte: Foggiatoday