riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
Il 22 aprile presso la sede di ANCI Nazionale (Associazione Nazionale Comuni Italiani), una Delegazione di territori rappresentata da Comuni, Enti, Associazioni e Imprenditori ha partecipato all’incontro di avvio per la costituzione di un coordinamento a sostegno della Rete Italiana di Comuni e Comunità Castanicole. Uno strumento, il coordinamento, che adotterà una metodologia partecipativa e un’autonomia coordinata per dare distintività e forza all’idea condivisa di valorizzare sotto il profilo multifunzionale il Paesaggio Castanicolo dei singoli territori.
L’ASP “Dr. Vincenzo Zaccagnino” è tra le realtà Regionali che sta concorrendo al successo di questa azione di scopo che rientra nel Piano Strategico della Rete di Economia Solidale del Mediterraneo – RESMED. Questo secondo incontro segue a quello che ha visto la nostra ASP “Dr. Vincenzo Zaccagnino” partecipare alla prima edizione della Fiera Archeo-Agricola dei Territori del Mediterraneo presso il Parco Archeologico di Pompei.
Abbiamo manifestato l’interesse di adesione alla costituzione del Comitato di Coordinamento della Rete Italiana dei Comuni e delle Comunità Castanicole, scegliendo di partecipare a un percorso nazionale che mette al centro il valore economico, ambientale, culturale e identitario delle comunità territoriali.
Un particolare ringraziamento al sociologo Arduino Fratarcangeli promotore dell’idea per averci coinvolto in questa importante iniziativa, che rappresenta un’occasione concreta di incontro tra realtà diverse ma accomunate dalla stessa attenzione per i territori, per le comunità e per i modelli di sviluppo fondati sulla cooperazione.
Si tratta di una scelta coerente con la nostra idea di sviluppo: nei territori il valore si crea quando le comunità diventano protagoniste e quando le istituzioni sanno costruire connessioni, cooperazione e progettualità condivisa.
Entrare in questa Rete significa riconoscere che il futuro delle aree interne, dei paesaggi rurali e delle economie locali non può essere affidato a iniziative isolate.
Serve una governance collaborativa, capace di unire esperienze, competenze, visioni e strumenti amministrativi per trasformare le vocazioni territoriali in opportunità concrete di crescita sostenibile.
Per l’ASP Zaccagnino, aderire a questo percorso vuol dire anche consolidare una convinzione profonda: le comunità non sono un elemento accessorio delle politiche di sviluppo, ma il loro cuore generativo.
È nelle comunità che si custodiscono identità, saperi, relazioni, capacità produttive e modelli di appartenenza che possono tradursi in nuova economia, tutela del paesaggio e innovazione sociale.
Fare rete, oggi, non è uno slogan.
È una necessità strategica.
Perché solo mettendo in relazione territori che condividono sensibilità, patrimonio e responsabilità comuni si possono costruire traiettorie credibili di sviluppo durevole.
L’adesione alla Rete Italiana dei Comuni e delle Comunità Castanicole va esattamente in questa direzione:
rafforzare legami tra realtà che hanno a cuore il territorio e che vedono nelle comunità il sistema più solido per generare valore, coesione e futuro.
ASP Dr. VINCENZO ZACCAGNINO COMUNICATO STAMPA