riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
Esiste un luogo dove la natura sembra aver conservato un codice genetico primordiale. È l'intero territorio di San Nicandro Garganico, oggi identificato dal circolo locale Legambiente Iride come uno dei centri nevralgici della biodiversità botanica del Gargano. Qui, attraverso una meticolosa ricerca sul campo durata due anni, il Circolo ha completato un monitoraggio d'eccezione, catalogando ben 38 specie di Orchidee spontanee.
Il Bosco Spinapulci e il suo tesoro: la Ophrys biscutella
Nonostante l'incredibile ricchezza di tutto il territorio sannicandrese, il vero cuore pulsante della ricerca resta il Bosco Spinapulci. È qui che si custodisce il tesoro più prezioso: la Ophrys biscutella (Ofride a due scudetti). Vero e proprio gioiello endemico dell’Italia centro-meridionale, la Biscutella ha scelto Spinapulci come suo habitat d'elezione. Questo fiore, dalla bellezza rara e complessa, attira ogni anno l'attenzione di studiosi da tutta Europa, confermando il nostro bosco come un "museo vivente" di valore inestimabile.
L'Ofride del Gargano, la Sipontensis e l'Argolica
Un'attenzione particolare merita l'Ophrys garganica, l'orchidea che incarna l'essenza della nostra montagna. Accanto a lei brilla la rara Ophrys sipontensis (Ofride di Siponto) e la preziosa Ophrys argolica, una specie dall'eleganza raffinata che arricchisce il valore scientifico del nostro territorio. Insieme, queste specie rappresentano l'identità botanica del territorio, testimoniando come San Nicandro sia una delle tappe fondamentali per la sopravvivenza di varietà uniche al mondo.
Un omaggio alla storia: Paolo Liverani e il legame tra le specie
Il monitoraggio celebra anche la Ophrys paolina, legata alla figura del compianto Paolo Liverani, indimenticato fondatore del GIROS. È proprio nelle radure dove fiorisce la Paolina che spesso si sprigiona l'intenso profumo della Anacamptis fragrans, quasi a voler suggellare un legame botanico e affettivo con la memoria di chi ha dedicato la vita a questi fiori. In questo contesto di rara bellezza, il monitoraggio ha rintracciato anche la Ophrys arachnitiformis e l'enigmatica Ophrys archipelagi, confermando la complessità del nostro ecosistema.
San Nicandro: un'esplosione di biodiversità diffusa
Oltre ai confini di Spinapulci, l'intero territorio si rivela un laboratorio a cielo aperto. Tra le formazioni carsiche la fanno da padroni la Ophrys lutea e le eleganti Ophrys bertolonii e Ophrys incubacea. La famiglia delle "ofridi a ragno" e dei "calabroni" è rappresentata dalla Ophrys sphegodes (anche nella sottospecie cornuta), dalla Ophrys fuciflora (con la rara subsp. parvimaculata), dalla Ophrys holosericea e dalla variopinta Ophrys tenthredinifera.
Nelle zone più aperte, lo sguardo viene rapito dalle fioriture di Anacamptis papilionacea, Anacamptis pyramidalis della Neotinea tridentata e della classica Anacamptis morio (presente anche nella rarissima forma alba), oltre al prezioso ibrido Anacamptis ×gennarii. Non mancano i "giganti" come la Himantoglossum robertianum, né le forme curiose della Orchis italica (l'uomo nudo) e della Orchis provincialis o la maestosità della regale Orchis purpurea. Nota di eccezionale valore scientifico è il ritrovamento della Orchis anthropophora (l'orchidea ballerina) in prossimità della Dactylorhiza romana: una coabitazione estremamente rara e insolita che testimonia la particolarità del microclima sannicandrese. A chiudere il cerchio sono le cinque sorelle del genere Serapias (apulica, garganica, lingua, parviflora e vomeracea) e la discreta Spiranthes spiralis, l'ultima a fiorire prima dell'inverno.
L’appello: "Ammirare senza toccare"
"L'intero territorio sannicandrese, dagli scogli di Calarossa al Bosco di Spinapulci, è uno scrigno che va maneggiato con cura," dichiara Angelo Giordano, il Presidente del Circolo Legambiente Iride. "Abbiamo documentato 38 varietà protette dalla legge ma siamo sicuri di poterne “scovare” ancora tante altre. La loro sopravvivenza dipende dal fragile equilibrio del nostro suolo: raccoglierle significa condannarle a morte certa.Vi invitiamo dunque a contattarci per essere accompagnati a guardarle, fotografarle ed ammirarle ma non raccoglierle mai.”
il Presidente del Circolo Legambiente Iride
Angelo Giordano
ecco il CATALOGO DELLE ORCHIDEE DI SAN NICANDRO (38 Specie)
Nome Scientifico - Nome Comune / Note
Anacamptis fragrans Orchidea profumata
Anacamptis ×gennarii Ibrido naturale (A. morio × A. papilionacea)
Anacamptis morio Orchide minore
Anacamptis morio f. alba Orchide minore bianca
Anacamptis papilionacea Orchidea farfalla
Anacamptis pyramidalis Orchidea piramidale
Dactylorhiza romana Orchidea romana (var. gialla)
Himantoglossum robertianum Barlia o Orchidea di Robert
Neotinea tridentata Orchidea dentellata
Ophrys apifera Ofride fior d'api
Ophrys arachnitiformis Ofride dei ragni
Ophrys archipelagi Ofride dell'arcipelago
Ophrys argolica Ofride argolica
Ophrys bertolonii Ofride di Bertoloni
Ophrys biscutella Ofride a due scudetti (Tesoro di Spinapulci)
Ophrys fuciflora Ofride dei calabroni
Ophrys fuciflora ssp. parvimaculata Ofride a macchia piccola
Ophrys garganica Ofride del Gargano
Ophrys holosericea Ofride dei fuchi
Ophrys incubacea Ofride scura
Ophrys laurentii Ofride di San Lorenzo
Ophrys lutea Ofride gialla
Ophrys paolina Ofride paolina
Ophrys sicula Ofride sicula
Ophrys sipontensis Ofride di Siponto
Ophrys sphegodes Ofride a fior di ragno
Ophrys sphegodes ssp. cornuta Ofride cornuta
Ophrys tenthredinifera Ofride fior di vespa
Orchis anthropophora Orchidea ballerina
Orchis italica Uomo nudo
Orchis provincialis Orchidea di Provenza
Orchis purpurea Orchidea maggiore
Serapias apulica Serapiade pugliese
Serapias garganica Serapiade del Gargano
Serapias lingua Lingua di gallina
Serapias parviflora Serapiade minore
Serapias vomeracea Serapiade maggiore
Spiranthes spiralis Vrecciolina o Treccine di dama