Niente aumenti in vista per le famiglie di San Nicandro Garganico sulla tassa rifiuti. È questa la principale novità emersa dagli ultimi provvedimenti comunali relativi alla TARI 2026, resi noti dall'Amministrazione comunale.
A fronte di costi nazionali del servizio rifiuti che registrano una costante crescita a livello generale — un incremento che, senza interventi mirati, avrebbe fatto impennare le bollette locali di oltre il 10% — la giunta ha scelto una linea ben precisa: evitare di gravare sui cittadini che sono sempre in regola con i pagamenti.
Il cuore dell'intervento amministrativo si fonda sul principio "pagare tutti per pagare meno". Piuttosto che ritoccare verso l'alto le tariffe, l'ente ha puntato con decisione sul recupero delle somme non versate.
Grazie a un'azione mirata, sono stati recuperati oltre 190.000 euro derivanti dall'evasione fiscale locale. Questo tesoretto ha permesso di sterilizzare i rincari sia per le famiglie, le cui tariffe rimarranno invariate o registreranno addirittura una lieve diminuzione, sia per le attività commerciali e produttive, per le quali è previsto esclusivamente un adeguamento minimo e contenuto, volto a contenere l'impatto economico sul tessuto produttivo locale.
Inoltre
Oltre ai risultati sul fronte fiscale, l'Amministrazione ha sottolineato un altro dato di rilievo straordinario che fotografa il cambiamento virtuoso della cittadinanza: il forte incremento della raccolta differenziata che durante il 2025 è passata dal 46% al 68,5%. Un traguardo reso possibile soprattutto grazie alla collaborazione attiva e quotidiana dei residenti.
"Amministrare significa assumersi responsabilità e trovare soluzioni" — è il commento del sindaco Vocale sui socia - il quale ribadisce la volontà di continuare a tutelare le famiglie e i cittadini che rispettano le regole, in un percorso di crescita e sostenibilità per l'intera comunità di San Nicandro Garganico.