Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
I Carabinieri della Stazione Carabinieri di San Nicandro Garganico hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una 43enne campana, accusata di truffa aggravata ai danni di anziani. Le indagini, condotte dai militari dell’Arma sotto la direzione dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Foggia, hanno permesso di accertare che l’indagata, tra gennaio e febbraio 2025, in almeno tre circostanze, si sarebbe recata presso le abitazioni di anziani del luogo, preventivamente contattati telefonicamente da un complice, facendosi consegnare denaro e monili in oro del valore quantificato complessivamente in 50.000 euro.
L’arrivo della donna sarebbe stato sempre anticipato da una telefonata da parte di un correo, che avrebbe invitato le vittime a consegnare soldi o oggetti di valore a un‘emissaria che si sarebbe successivamente presentata presso le loro abitazioni, così da aiutare un parente asseritamente in difficoltà in relazione a situazioni statisticamente ricorrenti nella perpetrazione delle truffe ad anziani: il pagamento di una cauzione necessaria per la liberazione di un congiunto arrestato della polizia; su richiesta di un finto funzionario postale, l’elargizione di soldi per l’approvazione di un prestito richiesto da un familiare; una sovvenzione per l’acquisto di beni.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.
L’operazione conferma l’attenzione e l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle truffe ai danni di anziani, con l’invito alla cittadinanza a segnalare tempestivamente situazioni sospette al numero unico di emergenza 112.