Canadair in azione a ridosso della Statale 16 tra Marina di Chieuti e Lesina. Incendi anche a San Nicandro Garganico e a Cagnano Varano, la rabbia dei sindaci Matteo Vocale e Michele Di Pumpo.
Numerosi incendi - di cui alcuni sono ancora in corso - hanno caratterizzato la giornata di ieri, lunedì 7 luglio, con le fiamme alimentate dal vento forte, che in questi giorni sta imperversando sui comuni costieri della provincia di Foggia. Almeno tre di grosse dimensioni hanno severamente impegnato i vigili del fuoco, gli operatori Arif e soprattutto i volontari, personale di supporto mai domo dall'inizio della stagione estiva e finora di grande aiuto.
L'incendio più devastante, che sta ancora comportando disagi alla popolazione e sulla Statale 16, oltre alla sospensione della circolazione dei treni e alla chiusura della strada per Ripalta è quello tra Marina di Chieuti e Lesina, segnatamente nella pineta 'Fantine. "Quella vissuta ieri sembrava una situazione surreale, apocalittica. Diversi punti di incendio che hanno creato non poco paura tra residenti e turisti. C'è tanto spavento ma nessuna situazione di pericolo. Stiamo seguendo la situazione con la sala operativa della protezione civile ma è tutto sotto controllo" il commento del sindaco di Chieuti, Diego Iacono.
Di difficile gestione anche quello divampato sempre ieri a Cagnano Varano. Per entrambi gli accadimenti si è reso necessario l'intervento dei canadair, che questa mattina hanno ripreso le operazioni antincendio dall'alto,a Chieuti, con due mezzi aerei.
Giornata campale, quella di ieri, anche San Nicandro Garganico, interessata da più di un rogo, a partire dall'incendio in località Calarossa sulla Sp 41 tra Torre Mileto e San Nicandro Garganico, che ha distrutto diversi ettari di macchia mediterranea, spento dai volontari Avers al mattino e poi alla sera quando è stato appiccato nuovamente. Gli stessi ausiliari antincendio sono intervenuti ad Apricena e per un incendio divampato all'esterno del cimitero di San Nicandro Garganico, in cui sarebbero stati distrutti ettari di pascolo e macchia mediterranea. Altri due interventi sono stati effettuati a San Nicola e in via Lauro.
La rabbia dei sindaci Vocale e Di Pumpo
Il sindaco Matteo Vocale ha commentato l'escalation di fuoco su social: "Da ieri sera l'attività degli addetti antincendio non si ferma un attimo.Complice il vento sostenuto, i bastardi appiccatori di fuoco per chissà quale interesse o, piuttosto, malattia mentale, stanno consumando parecchi ettari di macchia mediterranea, bosco e pascolo arborato anche nel nostro territorio. In tutto questo, mentre i vigili del fuoco sono sull'orlo dell'agitazione perché pesantemente sotto organico, nell'incapacità del Governo di sbloccare le assunzioni, le squadre Arif sono distribuite sul territorio con una logica assolutamente perversa, che vede alcuni territori in sovrannumero e altri con mezza squadra, sebbene altamente boscati!" denuncia il primo cittadino, il quale evidenzia la posizione dei volontari, "sballottati come trottole da un territorio all'altro in una confusione davvero preoccupante" evidenzia. "La misura è piena" conclude Vocale.
Sul piede di guerra anche il sindaco di Cagnano Varano, Michele di Pumpo: "Chiederò ai miei colleghi di esporre denuncia alla procura per cercare di fare un quadro preciso su ciò che accaduto, ma soprattutto per denunciare l’imperatività’della macchina organizzativa, che dovrebbe dare supporto in questi momenti delicati. Non è possibile essere lasciati soli davanti a tutto ciò. Non è possibile che per avere un canadair debbano passare 4/5ore, dopo che tutto è stato distrutto. Capisco i protocolli, capisco i tempi , ma in questi casi ci vuole operatività. Non possiamo essere lasciati soli, ci vuole lo Stato e un aiuto serio. Il Gargano è un bene dell'Italia e come tale deve essere trattato".
Senza ombra di dubbio in provincia di Foggia c'è una pesante carenza d'organico degli operatori del 115, come pure, per la logica di collocazione del personale Arif, alcuni territori sono sguarniti di queste figure. I dipendenti, difatti, lavorano solo nel luogo d'assunzione. E i volontari, per chi ha la fortuna di averli, sono costretti a fare gli straordinari pur di non vedere il proprio territorio devastato dalle fiamme. Anche il sistema antincendio non funzionerebbe come dovrebbe, basti pensare che i canadair possono essere attivati esclusivamente nei punti si registra un intervento sul posto dei vigili del fuoco. I sindaci sono pronti a rivolgersi al Prefetto di Foggia, al quale chiederanno anche a che punto sono gli attestati per chi nei comuni ha frequentato il corso Dos, direttore delle operazioni di spegnimento, atteso che al momento gli unici deputati sono i vigili del fuoco.
Fonte FoggiaToday