Tutta la comunità in lutto per la scomparsa del giovane Giorgio

Il Sindaco: "mi stringo al dolore della famiglia e degli amici"

Un drammatico incidente stradale ha sconvolto la comunità di San Nicandro Garganico nelle prime ore di venerdì 12 giugno. Giorgio Pienabarca, un ragazzo di 17 anni, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un'auto mentre rientrava a piedi verso casa.

Il sinistro si è verificato intorno alle quattro del mattino lungo la Strada Provinciale 41, che collega il centro abitato a Torre Mileto, a poco più di un chilometro dalla città. Il giovane stava camminando sul ciglio della carreggiata dopo aver preso parte a una festa di compleanno in una sala ricevimenti della zona.

Secondo i primi rilievi, l'auto coinvolta nell'impatto — una Fiat Punto con evidenti segni sul parabrezza — era guidata da un ragazzo poco più che maggiorenne, che aveva partecipato alla stessa festa. Il conducente si è fermato subito dopo l'urto per dare l'allarme e attivare la macchina dei soccorsi.

Sul posto sono tempestivamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 e i Carabinieri. Purtroppo, nonostante la rapidità dell'intervento, per il 17enne non c'era già più nulla da fare. Il giovane automobilista è stato successivamente condotto in caserma e sottoposto a fermo per gli accertamenti di rito.

Per consentire i rilievi tecnici e la messa in sicurezza della carreggiata, il traffico in entrata e in uscita da San Nicandro Garganico è rimasto deviato su percorsi alternativi fino alle ore 10:00.

La notizia ha gettato nello sconforto gli amici e l'intera cittadinanza. Sul luogo della tragedia è accorso anche il sindaco di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale, che ha espresso il profondo dolore della comunità:

"Ci sono giornate in cui il ruolo di sindaco diventa ancora più difficile. La tragica scomparsa di un nostro giovane concittadino lascia un vuoto immenso e un dolore che attraversa tutta la comunità. In questo momento di profonda tristezza, mi stringo con sincera partecipazione al dolore della famiglia, degli amici e di tutti coloro che gli hanno voluto bene. Oggi è il tempo del silenzio, del rispetto e della vicinanza".

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